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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00076 presentata da NARDONE CARMINE (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920630

Ai Ministri della sanita' e dell'interno. - Per sapere - premesso che: nell'ospedale psichiatrico di Nocera Inferiore della USL 50 sono ricoverati 473 pazienti di cui 293 uomini e 180 donne, provenienti da diverse province del Mezzogiorno (246 Salerno, 146 Cosenza, 31 Benevento, 30 Napoli, 20 Campobasso); i degenti versano in condizioni vergognose, rinchiusi come bestie in camerate di 80 posti, abbandonati in ambienti sudici, senza adeguati servizi e, nonostante l'impegno dei pochi addetti, abbandonati a se' stessi; le cartelle cliniche sono ferme a 20 anni fa, molti sono portatori di epatite B e C ed altri sono ammalati di tubercolosi; i portatori di malattie infettive, raccolti nel padiglione Nicotera denominato "Hotel Vittorio Emanuele", sono assistiti da personale privo dei piu' elementari strumenti di prevenzione sanitaria: maschere, zoccoli e simili; alcuni ammalati perdevano sangue, con rischi evidenti per il personale e per gli altri ricoverati; si tralascia di descrivere la condizione infernale di tanti malati di mente, soli al mondo, senza nessun intervento terapeutico, in attesa solo della morte; il degrado e' indescrivibile: alcuni padiglioni dell'ospedale sono frequentati abitualmente dai tossicodipendenti che, sulle scale di accesso alle sale dei ricoverati, si iniettano le dosi, abbandonando siringhe e fiali dappertutto, nonche' si registrano continui attacchi agli infermieri, con pestaggi in caso di rifiuto degli stessi a fornire metadone o altre medicine; le unita' sanitarie locali di provenienza degli ammalati sono da anni completamente deresponsabilizzate, trasferendo nel suddetto "manicomio lager" ammalati di mente; la USL 50, in virtu' di tale numerosa presenza, risulta, a differenza delle altre, in attivo, perche' le rette dei tanti ricoverati rappresentano un ricco introito per la USL; in qualche modo la USL incamera miliardi, grazie ai tanti ricoverati che poi abbandona a se' stessi, senza garantire condizioni igieniche e assistenza medica; molte attivita' risultano appaltate all'esterno, come le pulizie ed il lavaggio della biancheria, senza alcun controllo sulla qualita' dei servizi forniti dalle ditte appaltatrici; preavvertite, le imprese appaltatrici hanno trovato la forza di un impegno straordinario, provvedendo a trasportar via, all'improvviso, 3 camion di rifiuti di ogni genere, nonche' materassi infetti ed imbrattati; ne' le unita' sanitarie locali ne' i consorzi dei comuni delle province suddette hanno provveduto, dopo tanti anni dalla legge n. 180 del 1978, a dotarsi di case protette; nonostante ripetute denunce inviate dallo stesso direttore sanitario della USL 50 agli assessori alla sanita' delle regioni Calabria, Campania e Molise, nonche' al procuratore della Repubblica ed al prefetto di Salerno, la situazione e' rimasta immutata rispetto alle unita' sanitarie locali di provenienza, che hanno continuato a rifiutare irresponsabilmente quei pazienti ormai cronicizzati o anziani abbandonati dalle famiglie; solo la regione Molise ha provveduto, qualche anno fa, a ritirare buona parte dei degenti di sua competenza, lasciandone solo 20; nel mese scorso alcuni sindacalisti, presi dalla disperazione e stanchi di una situazione insostenibile, si incatenarono per protesta negli uffici della USL, come pure il comitato dei garanti ha denunciato con forza la grave situazione -: se non ritengano di porre fine a questa vergogna, predisponendo immediatamente la chiusura dell'ospedale lager, o quantomeno dei padiglioni piu' degradati, ed il trasferimento immediato degli ammalati di mente nelle unita' sanitarie locali di provenienza; quali interventi immediati intendano adottare, ivi comprese azioni ispettive dei NAS, per accertare tutte le responsabilita' ed in particolare, per quanto concerne le ditte appaltatrici, le eventuali violazioni delle stesse nella fornitura dei servizi previsti, nonche' le responsabilita' di chi ha progettato e realizzato un padiglione di 80 posti con solo 4 servizi igienici; quali sollecitazioni intendano promuovere nei confronti delle prefetture interessate perche' si attivino per coordinare il trasferimento e la sistemazione degli ammalati nelle rispettive province; quali iniziative intendano adottare per accertare tutte le responsabilita' ed in particolare quelle di omissioni di atti di ufficio nei confronti degli amministratori di tutte le unita' sanitarie locali coinvolte. (5-00076)

 
Cronologia
domenica 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Amato scioglie positivamente la riserva e forma il suo primo Ministero, un quadripartito DC, PSI, PSDI e PLI.

martedì 30 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Giuliano Amato presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche.

mercoledì 1° luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Colombo (DC), Scevarolli (PSI), Compagna (PLI), Bono Parrino (PSDI), Riz (SVP) e Dujany (UV) è approvata con 173 voti favorevoli e 140 contrari.