Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02841 presentata da GORACCI ORFEO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920701

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: da oltre quindici anni un considerevole numero di persone vive, lavora e produce nella zona del Monte Peglia; nelle ultime settimane era in corso una trattativa per raggiungere un'intesa tra regione dell'Umbria, comunita' montana Monte Peglia e residenti, perche' in data 1ho luglio 1992 le forze dell'ordine hanno provveduto a sgombrare con atto di forza i fabbricati rurali siti in San Venanzo e Selva di Meana di proprieta' della regione dell'Umbria e gestiti dalla comunta' montana del Monte Peglia -: se non ritenga opportuno ritirare immediatamente il decreto di sgombro senza lasciare cittadini in mezzo alla strada, e consentire la ripresa della trattativa per raggiungere un'intesa soddisfacente per cittadini residenti, regione dell'Umbria, comunita' montana del Monte Peglia. (4-02841)

La vicenda segnalata e' stata attentamente seguita dal prefetto di Terni che, successivamente all'emanazione dei decreti di sequestro preventivo di due casolari di proprieta' della regione Umbria e gestiti dalla comunita montana Monte Peglia e Selva di Meana, da diversi anni occupati abusivamente, si attivava prontamente presso le parti interessate al fine di dirimere la controversia esistente. La situazione presentava aspetti di particolare delicatezza sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica, in quanto era in atto una mobilitazione da parte di altri detentori dei fabbricati rurali, che temevano l'adozione nei loro confronti di analogo provvedimento di sequestro. In attesa di una soluzione transattiva che consentisse agli occupanti abusivi di permanere legittimamente nella detenzione degli immobili, il pretore di Orvieto disponeva pertanto un differimento dell'esecuzione dello sgombero, subordinandone, peraltro, la sospensione alla remissione di querela da parte della comunita' montana. La controversia, tuttavia, non giungeva ad un positivo epilogo, nonostante la disponibilita' manifestata dalla stessa regione, poiche' la comunita' montana non intendeva ritirare l'atto di querela. Il 1^ luglio scorso venivano pertanto eseguiti i decreti di sequestro preventivo. Successivamente allo sgombero gli occupanti degli immobili ponevano in essere alcune azioni dimostrative che inducevano il presidente del consiglio regionale ad interessarsi nuovamente presso la comunita' montana. La vicenda risulta, comunque, recentemente pervenuta ad una positiva conclusione in quanto a' stato raggiunto un accordo tra la comunita' montana e gli occupanti abusivi per la stipula di contratti di affitto ad uso agricolo che consentiranno a questi ultimi di permanere legittimamente nel possesso dei casolari rurali. Il Ministro dell'interno: Mancino.



 
Cronologia
martedì 30 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Giuliano Amato presenta il Governo alle Camere e ne illustra le linee programmatiche.

mercoledì 1° luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Colombo (DC), Scevarolli (PSI), Compagna (PLI), Bono Parrino (PSDI), Riz (SVP) e Dujany (UV) è approvata con 173 voti favorevoli e 140 contrari.

giovedì 2 luglio
  • Politica, cultura e società
    Nell'ambito della discussione sulla fiducia al Governo Amato, il segretario del PSI Craxi tiene un significativo intervento denunciando la pervasività della pratica del finanziamento illecito dei partiti.