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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00113 presentata da BONINO EMMA (FEDER. EUROPEO PR) in data 19920702

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri di grazia e giustizia e degli affari esteri, per sapere - premesso che: William Barr, ministro della giustizia USA, ha dichiarato, dinanzi ad un consesso di avvocati nell'universita' dell'Arkansas, la sua posizione sul possibile trasferimento di Silvia Baraldini in Italia: "Sta a Marianna e ci rimarra'"; il signor Gerard Shur, direttore associato per la sezione degli Affari penali del Dipartimento di giustizia USA, si e' incontrato il 9 giugno scorso con il reverendo S. Michael Yasutake (Presidente del "Prisoners of Conscience projet") e con Padre Roberto Morales della chiesa episcopale che gli hanno consegnato, in questa occasione, le decine di migliaia di firme raccolte negli USA a favore del trasferimento in Italia di Silvia Baraldini; durante tale incontro il signor Shur non solo ha dichiarato che il Governo italiano non ha ancora reiterato a quello degli Stati Uniti la domanda di trasferimento della Baraldini ma ha anche avanzato dei dubbi sul desiderio della stessa di trasferirsi in Italia attribuendole inoltre la possibile responsabilita' dell'assassinio di un agente di polizia a Nyack (New York), reato questo che non e' mai stato contestato alla nostra connazionale; infine durante l'incontro, il signor Shur, ha anticipato la sua volonta' di dare parere negativo sull'opportunita' di concedere, in base alla convenzione di Strasburgo, il trasferimento della Baraldini in Italia e che avrebbe preso questa decisione, di sua competenza, entro il prossimo mese di agosto; il nostro ministro di grazia e giustizia, Claudio Martelli, dichiaro' alla stampa che, durante il suo incontro, nel febbraio di questo anno, con il ministro alla giustizia americano, William P. Barr, aveva discusso del caso della Baraldini e che aveva fornito le piu' ampie assicurazioni sulla rigorosita' con la quale sarebbe stata applicata la legge italiana per quanto riguarda l'effettiva detenzione dei condannati; queste assicurazioni erano state fornite per contrabbattere alle accuse, piu' volte formulate dall'amministrazione per la giustizia americana, sulla presunta inaffidabilita' del nostro sistema giudiziario e carcerario -: 1) se corrisponda al vero che il Governo italiano non avrebbe reiterato la richiesta di trasferimento della Baraldini e come si concilierebbe questo con le dichiarazioni ultime del ministro di grazia e giustizia e le altre fatte in passato sia dal Presidente del Consiglio che dal ministro degli affari esteri sull'interessamento del nostro Governo per arrivare ad una rapida soluzione di questa triste vicenda; 2) se non ritengano che le dichiarazioni del ministro William Barr e del signor Shur, che ha dimostrato per di piu' di essere volutamente male informato sull'intera vicenda, siano un allarmante segnale negativo sul persistere di una volonta' persecutoria dell'amministrazione della giustizia americana nei confronti della nostra connazionale Silvia Baraldini; 3) quali siano gli intendimenti reali del Governo per risolvere il caso Baraldini (sulla cui vicenda umana vi e' stata un'ampia mobilitazione, in questi ultimi due anni, sia nel nostro paese che negli Stati Uniti) al massimo livello delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi, visto oltretutto l'imminenza di una decisione al riguardo da parte del Dipartimento per la giustizia americano. (2-00113)

 
Cronologia
mercoledì 1° luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Colombo (DC), Scevarolli (PSI), Compagna (PLI), Bono Parrino (PSDI), Riz (SVP) e Dujany (UV) è approvata con 173 voti favorevoli e 140 contrari.

giovedì 2 luglio
  • Politica, cultura e società
    Nell'ambito della discussione sulla fiducia al Governo Amato, il segretario del PSI Craxi tiene un significativo intervento denunciando la pervasività della pratica del finanziamento illecito dei partiti.

martedì 14 luglio
  • Politica, cultura e società
    In riferimento alle indagini sulle tangenti, l'ex Ministro degli esteri Gianni De Michelis (PSI) è raggiunto da un avviso di garanzia.