Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02860 presentata da LETTIERI MARIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920702
Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: la SIP non ha la direzione regionale nelle regioni Basilicata, Molise e Valle d'Aosta; cio' incide negativamente sui servizi e penalizza le regioni interessate che, invece, dovrebbero avere tutte le direzioni regionali delle varie amministrazioni centrali e di tutte le aziende pubbliche; tale mancanza incide non solo sull'efficienza di un servizio indispensabile, ma anche, e in modo assai negativo, sugli investimenti e sulle economie regionali per l'accentramento in altre regioni dei numerosi appalti e delle grandi forniture; in Basilicata e' in corso una ristrutturazione che prevede la soppressione delle direzioni di agenzia di Potenza e Matera con il trasferimento di 80 lavoratori a Napoli, dove c'e' la direzione regionale per la Campania e la Basilicata -: se non intenda bloccare subito la soppressione delle due direzioni di agenzia lucane ed il trasferimento dei lavoratori suddetti; se non ritenga opportuno invitare l'IRI-STET a rivedere le attuali ipotesi di decentramento, stabilendo che in ogni regione sia prevista una direzione regionale della Sip o della societa' che nascera' dal riassetto del settore delle telecomunicazioni. (4-02860)
I problemi relativi alla organizzazione aziendale della concessionaria SIP rientrano nella esclusiva competenza degli organi di gestione di detta societa'. Pertanto, allo scopo di acquisire notizie in merito a quanto rappresentato si e' interessata la predetta concessionaria la quale ha fatto presente che la riorganizzazione aziendale, avviata alla fine dello scorso anno, si pone l'obiettivo di realizzare condizioni di assetto capaci di rispondere, con mezzi adeguati, alle condizioni poste dalla liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni. In particolare, la nuova struttura organizzativa prevede, in un'ottica corrispondente a quanto e' in atto presso altri gestori esteri di TLC, la costituzione di quattro divisioni finalizzate a fornire risposte specifiche a particolari segmenti di clientela (divisione servizi di base e divisione servizi business) o al presidio di particolari servizi/prodotti (telefonia pubblica e radiomobile). Tale nuova organizzazione ha comportato la necessita' di procedere ad una dislocazione mirata delle diverse strutture divisionali; e' stata mantenuta la presenza capillare delle strutture destinate a garantire i servizi di commercializzazione ed assistenza tecnica mentre e' stata ridotta la presenza delle strutture che svolgono funzioni di supporto alle attivita' delle divisioni tecnico-commerciali. Il citato processo di razionalizzazione, conclusosi il corrente mese di dicembre, consentira' di realizzare un recupero di produttivita' che andra' a beneficio dei settori in espansione. Esso ha comportato trasferimenti di personale, definiti in accordo con le organizzazioni sindacali di categoria, verso le localita' in cui tali settori sono stati accentrati. La regione Basilicata in particolare e' stata interessata da 11 provvedimenti di trasferimento di cui 1 attuato a ottobre, 7 a novembre e 3 a dicembre; le unita' destinatarie dei citati provvedimenti risultano attualmente applicate presso la direzione regionale di Napoli. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Pagani.