Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02854 presentata da IMPOSIMATO FERDINANDO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920702
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per conoscere - premesso che risulta da notizie di stampa che due magistrati della Procura della Repubblica di Roma in una lettera inviata al procuratore capo, avrebbero denunciato la inadeguatezza della risposta giudiziaria dell'ufficio requirente della capitale rispetto al dilagare dei delitti di peculato, concussione, corruzione e piu' in generale al fenomeno delle tangenti; i due sostituti avrebbero sostenuto in particolare che "la Procura di Roma appare completamente assente sul fronte dei reati contro la pubblica amministrazione, fatte salve alcune eccezioni dovute all'incondizionato impegno personale dei singoli magistrati; risulta altresi' che il capo della Procura, pur avendo ricevuto ripetute sollecitazioni "per un effettivo coordinamento delle indagini e per una possibile organizzazione delle attivita' dell'ufficio" in un settore in cui sono venuti alla luce gravi episodi di corruzione con l'arresto in flagranza dei responsabili, non avrebbbe assunto iniziative conseguenti -: se risulti al Governo che i gravi fatti accertati dalla magistratura inquirente di Milano abbiano posto in evidenza l'esistenza anche nella capitale di analoghi episodi di concussione o corruzione, aventi come protagonisti, in qualita' di imputati o parti offese, i titolari delle imprese indagati dai sostituti procuratori di Milano; se risulti che i magistrati della Procura lombarda abbiano trasmesso alla Procura di Roma atti processuali concernenti reati di competenza della magistratura romana e se per essi il procuratore abbia iniziato procedimento penale; se risulti quale sia lo stato dei procedimenti penali concernenti la gestione del pubblico danaro nell'aggiudicazione degli appalti per le opere di Italia '90 a Roma; quale fondamento abbia la notizia di stampa secondo cui un'indagine condotta dal sostituto procuratore di Roma concernente il presidente della commissione lavori pubblici della regione Lazio ed altri nove pubblici ufficiali di Roma per abuso, corruzione e concussione sarebbe stata compromessa da una fuga di notizie proveniente dagli uffici romani; quale sia il numero dei procedimenti penali pendenti davanti alla Procura di Roma per reati contro la pubblica amministrazione e quale sia l'epoca di inizio di ciascun procedimento. (4-02854)
Con riferimento all'interrogazione in oggetto, si fa presente che secondo quanto comunicato dalla competente autorita' giudiziaria, la lettera citata dagli onorevoli parlamentari non risulta agli atti della segreteria del procuratore della Repubblica di Roma, onde non e' possibile fornire precise notizie sul contenuto di essa. Si comunica poi che anche nella capitale si sono verificati episodi di concussione o corruzione in relazione ai quali sono in corso indagini di PG nei confronti di diverse persone. Risponde a verita' che alcuni atti processuali concernenti reati di competenza della procura della Repubblica di Roma e per i quali sono stati aperti procedimenti penali, sono stati trasmessi dalla procura di Milano. Si aggiunge che per i procedimenti concernenti l'aggiudicazione degli appalti per le opere di Italia 90 sono in corso indagini preliminari. E' invece priva di fondamento la notizia secondo cui una indagine condotta dalla procura romana sarebbe stata compromessa da fughe di notizie. Il competente ufficio riferisce infine di non poter soddisfare per difficolta' di ricerca, la richiesta degli onorevoli interroganti intesa a conoscere l'esatto numero dei procedimenti penali per reati contro la pubblica amministrazione nonche' l'epoca di inizio di ciascuno di tali procedimenti. Il Ministro di grazia e giustizia: Conso.