Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00115 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD) in data 19920703
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri dell'interno, di grazia e giustizia e dell'industria, commercio e artigianato, per sapere - premesso che: un'accurata indagine svolta recentemente dalla Federazione italiana pubblici esercizi, in collaborazione con la Societa' Swg di Trieste ha consentito di appurare l'impressionante entita' e la diffusione endemica del pagamento della tangente a vigili, uscieri, funzionari pubblici e, soprattutto, uomini politici nel delicato settore delle licenze per bar e ristoranti; fra gli intervistati, contattati per via telefonica in tutto il territorio nazionale, circa un terzo ha dichiarato di aver versato il "pizzo bianco" a pubblici ufficiali o amministratori locali, il 58,3 per cento ritiene che sia "necessario o comunque opportuno" sottostare a questa vessazione al fine di ottenere il rilascio di licenze commerciali o, comunque, per evitare multe e controlli; il fenomeno pare particolarmente concentrato nelle grandi aree urbane, pur con una netta prevalenza (64,1 per cento) nelle regioni del Centro, seguite da quelle del Sud (60,6 per cento), mentre, comunque il sondaggio indica che nei comuni con meno di 10 mila abitanti una licenza su due viene rilasciata tramite versamento di "mazzetta"; inoltre, il grave ed esteso fenomeno dell'abusivismo commerciale risulta essere connesso con i sopra descritti fatti di generalizzata richiesta di tangenti nel settore del commercio; complessivamente, il gettito globale di questa illecita attivita', che favorisce oggettivamente le piu' pericolose forme di violazione di legge e di abusivismo a danno dei commercianti e degli esercenti seri e rispettosi delle norme amministrative e penali, raggiunge l'incredibile ammontare di 2.500 miliardi annui, con conseguenze immaginabili sui prezzi e sull'inflazione -: se i dati scandalosi di cui in premessa corrispondano effettivamente a quanto e' dato conoscere attraverso gli organi preposti della pubblica amministrazione; se non sia il caso di istituire presso ogni ufficio giudiziario un pool specifico di magistrati addetti a guesta delicata materia, il cui controllo pare essere sfuggito all'autorita' giudiziaria; se non si ritenga di istituire presso tutti gli uffici di polizia "numeri verdi" in funzione ad orario continuato per consentire ogni forma di denuncia, anche in forma anonima per le zone maggiormente interessate dai fenomeni di attivita' criminale mafiosa, di richieste di tangenti da parte di pubblici funzionari o politici per il rilascio di licenze; se non si ritenga di effettuare un serio e puntuale controllo a tappeto in tutto il territorio nazionale, con il coinvolgimento di tutte le forze di polizia in coordinamento fra di loro, in ordine ai sopra descritti fenomeni ed al dilagare dell'abusivismo commerciale, che non potrebbe avvenire se non in presenza di connivenze facilmente individuabili nella pubblica amministrazione. (2-00115)