Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00100 presentata da MASTRANTUONO RAFFAELE (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19920707
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: con decreto del ministro dell'interno del 30 settembre 1991 il signor Di Meo Raffaele venne rimosso dalla carica di sindaco del comune di Ruviano a causa dell'asserita esistenza di numerosi e gravi pregiudizi penali, essendo stato lo stesso piu' volte denunciato; avverso tale determinazione il Di Meo ha prodotto rituale impugnativa innanzi al TAR del Lazio ove pende il relativo ricorso; nelle more della pendenza del giudizio innanzi al TAR del Lazio il tribunale di Santa Maria Capua Vetere son sentenza del 27 febbraio 1992 ha assolto il Di Meo in relazione all'ipotesi di reato di cui all'articolo 20 della legge 28 febbraio 1985, n. 47, perche' il fatto non sussiste; il giudice per le indagini preliminari presso la pretura circondariale di Santa Maria Capua Vetere con proprio decreto ha ritenuto di archiviare il procedimento; lo stesso giudice ha altresi' disposto con ordinanza del 21 novembre 1991 l'archiviazione di ulteriori presunte ipotesi di reato; in relazione a quanto su esposto e a quanto acclarato dall'autorita' giudiziaria, emergerebbero evidenti la assoluta estraneita' dello stesso Di Meo ad ogni ipotesi di reato e l'inesistenza di pregiudizi penali che giustifichino un cosi' grave provvedimento; il Di Meo ha presentato in data 24 marzo 1992 al ministro dell'interno ed al prefetto della provincia di Caserta istanza di revoca del provvedimento il quale appare a parere dell'interrogante sprovvisto di ogni presupposto di fatto e di ogni plausibilita' -: quali provvedimenti intenda assumere per garantire la legittimita' e imparzialita' dell'azione amministrativa e ripristinare il rispetto della volonta' popolare ed il valore di rappresentativita' dei preposti agli enti locali, reintegrando il Di Meo nella carica di consigliere comunale. (5-00100)