Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00129 presentata da TURCI LANFRANCO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920708
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dell'industria, commercio e artigianato e partecipazioni statali e del lavoro e previdenza sociale, per sapere - premesso che: il 17 giugno scorso la Maserati SpA ha respinto l'ipotesi di intesa formulata dal Ministero del lavoro per la vertenza sindacale in atto, relativa ai processi di ristrutturazione, in corso dal mese di novembre 1991; in questi mesi l'azienda ha messo in atto nello stabilimento di Milano varie iniziative e decisioni unilaterali in contrasto con le leggi del lavoro come il non pagamento degli stipendi-salari, la messa in liberta' di centinaia di lavoratori; in data 29 giugno il tribunale di Milano con sentenza del pretore Di Ruocco ha dichiarato illegittima e antisindacale la procedura di licenziamento di 500 lavoratori avviata l'8 aprile 1992; la sentenza ordina a GEPI, FIAT-Auto e Maserati di consegnare alle organizzazioni sindacali tutti i documenti inerenti le intese di carattere industriale raggiunte fra questi soggetti, ed alla Innocenti Milano SpA (rete commerciale) di produrre i budget previsionali di vendita dei prodotti Innocenti e Maserati -: se il ministro del lavoro abbia convocato o intenda convocare urgentemente le parti per trovare una soluzione che ricollochi immediatamente in attivita' i lavoratori, e cio' sulla base della sentenza del tribunale milanese, come ripetutamente sollecitato unitariamente dalle organizzazioni sindacali milanesi; se congiuntamente i ministri dell'industria e del lavoro intendano convocare sollecitamente le parti sociali (FIAT-Auto, Maserati, GEPI, organizzazioni sindacali) per esaminare e definire i piani produttivi e le strategie industriali riguardanti gli stabilimenti Maserati (di Milano e Modena) e la rete commerciale Innocenti-Milano; se il Governo non intenda operare per il ristabilimento di normali e corrette relazioni di lavoro e sindacali nelle aziende Maserati considerata l'elevata quota (170 miliardi) di contributi pubblici trasferiti a tale azienda. (2-00129)