Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00128 presentata da TATARELLA GIUSEPPE (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920708
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: il 15 giugno 1992, con decreti del ministro ad interim delle partecipazioni statali, sono state aumentate del 25 per cento con effetto retroattivo le indennita' di carica dei vertici di Iri, Eni ed Efim; gli stipendi di Nobili (Iri), Cagliari (Eni) e Mancini (Efim) passano adesso da 250 a 312,5 milioni annui, con un aumento di 62,5 milioni, tale aumento va a beneficiare anche il presidente dell'Ente Cinema, Ivo Grippo (da 85 a 106 milioni annui) ed i vicepresidenti di Iri, Eni ed Efim, Riccardo Gallo, Alberto Grotti e Mauro Leone (da 150 a 187,5 milioni annui); nel periodo in cui sono stati firmati i suddetti decreti, il Parlamento era impossibilitato a svolgere l'attivita' ispettiva viste le dimissioni dell'esecutivo; il Consiglio dei ministri, nella prossima riunione, dovra' varare la manovra economica per racimolare 30.000 miliardi a danno dei cittadini, in particolare con l'addizionale Irpef; da piu' parti, compresa la Corte dei conti, vengono ultimamente giudizi negativi sull'operato degli enti ai cui vertici sono state aumentate le indennita'; in particolare e' ancora sospesa la questione dell'Eni, proprietario del quotidiano Il Giorno, con passivi a carico del bilancio dello Stato, e quella dell'Efim, ente definito non solo inutile, ma anche dannoso e del quale e' stato chiesto, da piu' parti politiche, anche governative, lo scioglimento -: se non si ritenga opportuno, in un particolare momento di richiesta di sacrifici economici ai cittadini, revocare tali incrementi di indennita', rimettendo la questione al nuovo ministro competente affinche' sia valutata nell'ottica globale degli interventi economici del nuovo esecutivo. (2-00128)