Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03029 presentata da POLIZIO FRANCESCO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19920708
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: la stampa quotidiana e periodica riempie pagine riportando notizie sui procedimenti penali in corso a carico di cittadini, investiti di pubbliche funzioni; costantemente i quotidiani anticipano le stesse notifiche degli uffici giudiziari agli interessati soggetti ad indagini, che dovrebbero essere coperte dal segreto; il comportamento degli organi di stampa non facilita il compito dei giudici e spesso incrina il rapporto pubblica opinione-cittadini-istituzioni; il risultato del clamore dei procedimenti riguardanti i pubblici amministratori viene, spesso, strumentalizzato a fini politici e per propaganda; pare all'interrogante che la mania di protagonismo stia investendo tutti e che se ne riscontrino espressioni sia tra gli organi di polizia che nel potere giudiziario ed in special modo in quanti, giovani e non, operatori della giustizia, frequentano le sedi dei partiti e delle associazioni; l'iniziativa assunta, riportata sulla stampa, sul problema dell'uso delle manette e delle interviste, quando sono in corso operazioni di polizia o giudiziaria, non deve rimanere isolata -: quali urgenti iniziative, nell'ambito delle proprie competenze istituzionali, ritenga di assumere affinche' le procure generali e le procure della Repubblica siano richiamate alla rigorosa applicazione degli articoli 114 e 335 del Codice di procedura penale ed affinche' sia predisposta una circolare esplicativa sull'applicazione dell'articolo 240 del Codice di procedura penale che viene utilizzato, spesso impropriamente, dai magistrati inquirenti e dagli organi di polizia; quali iniziative, nell'ambito delle proprie competenze istituzionali, si ritenga di assumere affinche' i procuratori della Repubblica siano sensibilizzati a non fare uso, nei procedimenti penali, degli anonimi, in violazione dell'articolo 240 del Codice di procedura penale; se non ravvisi l'opportunita' e la necessita' di impartire precise e minuziose disposizioni sulla diffusione delle notizie di reato, richiamando la responsabilita' di quanti operano in difformita'; se non ravvisi l'opportunita' di attivare ispezioni sulle procure che non ottemperano a quanto previsto dalla legge. (4-03029)