Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03101 presentata da DI PRISCO ELISABETTA (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920708
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso: che nella Casa circondariale di Verona vi sono n. 335 detenuti di cui 24 donne; che i detenuti sono aumentati del 30 per cento rispetto al 1991 e secondo dati offerti dal medico del carcere un detenuto su cinque e' sieropositivo; che la struttura del carcere risale alla dominazione austriaca e vi sono condizioni di vita promiscue e precarie, tanto che i sieropositivi sono costretti a fare la doccia in una costruzione situata nel cortile esterno con il rischio di contrarre raffreddori o bronchiti che per loro potrebbero essere fatali; che gli appartenenti al corpo della polizia penitenziaria in organico dovrebbero essere 140 ma in realta' sono 128; che ogni appartenente al corpo della polizia penitenziaria ha a che fare con 110 detenuti; che le stesse condizioni di vita e di lavoro nel carcere degli appartenenti al corpo della polizia penitenziaria sono difficili e precarie e li costringono a pesanti sacrifici ed umiliazioni; che il direttore del carcere dott. Giovanni Trevisone, proprio a causa di queste condizioni di fatica e difficolta', nonche' di impotenza e' da tempo ammalato e da anni richiede venga assegnato un vice-direttore -: se non ritenga urgente intervenire per assolvere alla richiesta di nomina del vice-direttore; se non ritenga urgente farsi carico della situazione difficile del carcere di Verona assolvendo anche alle richieste del personale di polizia penitenziaria; se non ritenga opportuno trarre conseguenze da piu' di un anno di applicazione della legge IervolinoVassalli e porre allo studio modifiche nella parte riguardante la punibilita' e la carcerazione dei tossicodipendenti. (4-03101)