Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00146 presentata da BARBALACE FRANCESCO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19920709
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del lavoro e previdenza sociale e dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: a seguito del fallimento del tentativo di scalata da parte della "Pirelli" alla "Continental" la multinazionale della gomma e' attualmente impegnata in un piano di ristrutturazione che prevede notevoli tagli occupazionali nel gruppo in Italia; attraverso il piano in questione la societa' "Pirelli" ha formalizzato la decisione di porre in essere le procedure di licenziamento di ben 1600 lavoratori, dimezzando lo stabilimento di Tivoli e procedendo alla chiusura di quello allocato presso Villafranca Tirrena, in provincia di Messina, con la conseguente definitiva espulsione di 720 lavoratori e la crisi dell'indotto collegato, che impiega oltre 250 unita': la decisione della societa' "Pirelli" avviene a parere dell'interrogante sulla base di errori strategici del "management", favoriti da una cordata di banche di affari e commerciali che oggi richiede un piu' veloce rientro dai crediti concessi e che i licenziamenti decisi scaricano soltanto sui lavoratori il peso degli errori in un'area del Sud quale e' quella messinese, in atto interessata da un grave processo di deindustrializzazione, con un tasso di disoccupazione pari al 24 per cento; lo stabilimento di Villafranca Tirrena, la cui costruzione fu avviata nel 1961 grazie ai finanziamenti agevolati concessi dalla Cassa per il Mezzogiorno e dalla regione siciliana, dal mutuo contratto dal comune - il cui onere tutt'ora grava sui fondi comunali - per l'acquisizione delle aree sulle quali realizzare l'investimento industriale; i lavoratori hanno realizzato livelli di produttivita' altissime, pure a fronte di mancati investimenti sul piano tecnologico da parte dell'azienda, possibili grazie al fattore lavoro e che lo stesso e' stato interessato, a partire dal 1988, da un "piano di riassetto" conclusosi solo nel gennaio di quest'anno con 216 prepensionamenti a seguito della utilizzazione della legge 223 del 1991; se a fronte di un grave stato di preoccupazione, legittima sul piano sociale, non ritengano opportuno la immediata convocazione delle parti in causa: azienda, sindacati, regione siciliana ed enti locali interessati allo scopo di inpedire una decisione che si caratterizza oggettivamente come un chiaro segno antimeridionalistico oltreche' come una manifestazione di volonta' rivolta allo smantellamento della presenza del gruppo "Pirelli" in quell'area in favore di altre realta' nazionali nelle quali praticare politiche di dumping. (3-00146)