Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00135 presentata da COLUCCI GAETANO NINO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920709
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro del lavoro e previdenza sociale, per sapere: se non ritengano necessario ed urgente procedere ad un attento e capillare controllo sull'applicazione della legge 2 aprile 1968, n. 482 per la parte che concerne le assunzioni obbligatorie da parte delle pubbliche amministrazioni in quanto - superati gli scenari del momento in cui la legge venne emanata - le "assunzioni senza concorso" di specifiche categorie di cittadini hanno determinato gravi distorsioni: a) essendo l'assunzione "senza concorso" riservata alle categorie degli invalidi (per servizio, del lavoro, civili) dei privi della vista, dei sordomuti, degli orfani e delle vedove, si e' avuto un abnorme e spropositato aumento del numero degli invalidi civili che, accentuatosi in questi ultimi anni, e' stato oggetto anche di uno specifico ma non ascoltato rilievo della stessa Corte dei conti; b) il sistema delle assunzioni "senza concorso" e' divenuto ambi'to strumento dei politici per assicurarsi una devota clientela, immettendo gli invalidi - o presunti tali - anche massivamente senza concorso nelle amministrazioni specialmente in concomitanza con consultazioni elettorali; se, di fronte a questa realta' di fatto, non ritengano doveroso ed urgente - prima di qualche mirato intervento della magistratura - di moralizzare il settore, almeno sottoponendo a controllo quanti, negli ultimi dieci anni, sono stati assunti in base alla citata legge, e denunciando per truffa ai danni dello Stato chi dovesse risultare senza titolo; se si siano preoccupati di controllare la legittimita' delle 4.500 assunzioni - sempre con il sistema del "senza concorso" - effettuate dal ministro delle poste e telecomunicazioni prima delle recenti elezioni del 5 aprile 1992, tenendo conto che la legge condiziona dette assunzioni obbligatorie alle vacanze dei ruoli; inoltre, a tutela di quanti, avendo pieno titolo, partecipano alle prove, se non ritengano di rendere uniformemente trasparenti per tutte le amministrazioni le formalita' e gli esiti delle prove, tenendo conto a titolo di esempio: che il Ministero della difesa, Direzione Generale per gli impiegati civili, in data 7 gennaio 1992 invitava 1.200 persone (1.200 persone invalide!) che avevano fatto domanda, a presentarsi alla apposita Commissione medica per gli accertamenti; che, con telegramma - senza firma - del 18 marzo, e ovviamente recapitato il 19, gli invalidi fatti idonei al concorso e le altre categorie ammesse, venivano convocate per il giorno 20 - cioe' dopo 24 ore - a sostenere le prove; che a quelle 1.200 persone nessuno aveva mai comunicato quanti fossero i posti a concorso; che, espletate le prove, da nessuna parte e' stato pubblicato l'elenco dei vincitori ne' il loro numero e, ovviamente, non e' stata resa nota alcuna valutazione delle prove sostenute; che, solamente da "voci trapelate", si sarebbe appreso di 72 giovani probabilmente assunti; che, quantunque a tutti i candidati fosse stato assicurato l'invio di una lettera, qualunque fosse stato l'esito dell'esame, sembra che nessuna comunicazione sia loro pervenuta; infine, se a loro giudizio, questa legge, per il metodo clientelare al quale ha dato origine, sia effettivamente rispondente a quei princi'pi di trasparenza e di controllo, tanto conclamati, e se non appaia doveroso ridarle tutta la sua dignita' sociale, stroncando decisamente le interferenze politiche, ad ogni livello, mentre l'incontrollata discrezionalita' con cui viene tortuosamente applicata fa venire meno la certezza del diritto in quegli invalidi che hanno titolo. (2-00135)