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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00158 presentata da PINZA ROBERTO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19920713

Al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: da notizie anche recentemente diffuse dalla stampa nazionale si evidenzia un dissesto di notevole importo (stimato in 400 miliardi) della Fidifin Italia spa, facente capo al dottor Giuseppe Gennari; tale dissesto coinvolge privati ed imprese che risultano aver investito somme per un importo superiore a lire 650 miliardi; recentemente la Fidifin Italia spa ha depositato ricorso al tribunale di Firenze per l'ammissione alla procedura di concordato preventivo, con cessione di beni -: 1) se la societa' Fidifin Italia (e le collegate societa' Fidifin Bologna spa, Fidifin Piacenza spa e la Fidifin Livorno spa, di cui si avvaleva) era in possesso delle necessarie autorizzazioni e dei requisiti di legge per la sollecitazione del pubblico risparmio e la gestione del medesimo per conto dei sottoscrittori; 2) se risponda a verita' l'affermazione secondo la quale la CONSOB richiese ed ottenne nel 1988, 1989 e 1991 notizie sul tipo di attivita' da essa Fidifin svolta al proposito; 3) se sia vero che nelle modalita' di raccolta del risparmio il costo della rete di vendita Fidifin fosse notevolmente elevato, rispetto alla media del settore, a cagione della elevata entita' delle provvigioni, finalizzato ad un anomalo incentivo alla raccolta anche se a costi antieconomici; 4) se la Banca d'Italia abbia assunto o intenda assumere iniziative dirette ad accertare la regolarita', l'opportunita' e l'effettivo sviluppo di tutte le operazioni di affidamento a favore delle societa' del cosiddetto "Gruppo Gennari" (in principalita' Parfina spa), con particolare riguardo alle operazioni di costituzione di pegno su titoli; 5) se, nel rispetto dell'autonomia dell'indagine giudiziale, non ritenga sia opportuno che i competenti organi della Banca d'Italia, della CONSOB e del Ministero, per la miglior tutela dei risparmiatori e la chiarezza dei rapporti, esprimano una motivata stima tecnica sull'effettivo valore dei titoli quotati in borsa e costituenti il patrimonio del "Gruppo Gennari" attesa la difformita' esistente fra la quotazione di borsa del pacchetto (17 per cento) Bonifiche Siele (per lire 80 miliardi) e quella della perizia di parte Fidifin, prodotta nella procedura di ammissione al concordato (270/320 miliardi); 6) se e quali iniziative si intendano assumere a tutela dei risparmiatori in considerazione anche del fatto che trattasi in numerose ipotesi di persone che hanno investito in tali operazioni le loro (spesso) uniche disponibilita'. (3-00158)

 
Cronologia
giovedì 2 luglio
  • Politica, cultura e società
    Nell'ambito della discussione sulla fiducia al Governo Amato, il segretario del PSI Craxi tiene un significativo intervento denunciando la pervasività della pratica del finanziamento illecito dei partiti.

martedì 14 luglio
  • Politica, cultura e società
    In riferimento alle indagini sulle tangenti, l'ex Ministro degli esteri Gianni De Michelis (PSI) è raggiunto da un avviso di garanzia.