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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03475 presentata da FREDDA ANGELO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920716

Ai Ministri delle poste e telecomunicazioni, dell'interno, dell'industria, commercio e artigianato e del lavoro e previdenza sociale. - Per conoscere: se, in relazione alla vertenza dei 1600 dipendenti della societa' COMITEL Spa ed alle questioni che sono insorte a proposito dei risvolti di questa vertenza e dei quali vi e' ampio riscontro negli organi di informazione e riguardo, altresi', ai riferimenti contenuti nella relazione della Commissione parlamentare antimafia del 20 novembre 1991 sullo stato della criminalita' organizzata a Roma e nel Lazio; se, nell'ambito delle rispettive competenze, abbiano assunto una qualche iniziativa relativamente a: a) sviluppo delle indagini sulla presenza di iniziative economiche e finanziarie realizzate attraverso i proventi delle attivita' connesse alla criminalita' organizzata, con particolare riguardo alla regolarita' delle procedure di appalto per opere pubbliche e per investimenti realizzati da imprese a partecipazione pubblica; b) accertamento della regolarita' dei contratti di appalto della SIP con la suddetta societa' e recentemente trasferiti alla neocostituita societa' ACET Srl, facente capo al medesimo gruppo proprietario, relativamente alla normativa vigente in materia, e rispetto agli stessi capitolati di appalto cui la SIP sottopone ai contraenti, tanto piu' che un riferimento quale quello contenuto nella relazione della Commissione parlamentare antimafia nonche' le reiterate segnalazioni delle organizzazioni sindacali, non possono essere ignorate e devono necessariamente condurre all'accertamento dei fatti, indispensabile per tutelare gli interessi economici e di immagine di una impresa a prevalente capitale pubblico; quali iniziative il Ministro del lavoro ritenga di adottare a tutela dei diritti normativi e contrattuali dei lavoratori, e se in relazione al fatto che trattasi di lavori dati in committenza da una societa' pubblica (SIP) e che vi e' stato un intervento della magistratura, il Ministro del lavoro, di concerto con i Ministri dell'interno e dell'industria, non intenda utilizzare il disposto della legge n. 55 del 1990 e della legge n. 223 del 1991 al fine di assicurare una continuita' di lavoro e degli strumenti (CIGO) di sostegno al reddito per i 1600 lavoratori della societa' COMITEL SpA. (4-03475)

I problemi relativi ai rapporti intercorrenti tra la concessionaria SIP e le ditte appaltatrici rientrano nella competenza degli organi di gestione di detta societa', per cui questo Ministero non ha alcuna possibilita' di ingerenza in materia. Il controllo di questa amministrazione sull'operato della SIP si limita, infatti, alla vigilanza del rispetto degli obblighi derivanti dalla convenzione nonche' alla verifica sull'andamento della gestione con particolare riferimento agli impianti ed al funzionamento dei servizi dati in concessione. Cio' premesso, si fa presente che dagli appositi accertamenti esperiti da funzionari dell'ispettorato provinciale del lavoro di Roma e' emerso che la societa' Comitel telecomunicazioni SpA - gia' socio maggioritario della societa' Italreti - ha acquistato da quest'ultima il ramo di azienda operante nel settore degli appalti di impianti telefonici assorbendo tutto il personale adibito a tali lavori ed accollandosi il trattamento di fine rapporto maturato dallo stesso. L'operazione di cessione, ottenuto il benestare della societa' SIP, ha permesso alla societa' Comitel di essere inserita nell'elenco delle imprese appaltatrici dei lavori e, di conseguenza, di ottenere l'aggiudicazione di appalti per gli anni 1990 e 1991. Nel corrente anno, invece, la societa' SIP ha assegnato i lavori ad altre due societa' ovvero alla ACET Srl ed alla Euroicot Srl, aziende appartenenti alla stessa compagine patrimoniale della Comitel telecomunicazioni. Tale ultima societa' - che aveva accumulato oltre 30 miliardi di debiti contributivi nei confronti dell'INPS - aveva presentato una richiesta di sanatoria mediante dilazione del pagamento dei contributi arretrati che, dopo essere stata riconosciuta regolare da parte della competente sede territoriale dell'INPS, e' stata successivamente (nell'aprile 1992) messa in dubbio dallo stesso ente previdenziale il quale ha, peraltro, reso noto di avere in corso l'azione legale per il recupero del proprio credito. Di conseguenza la concessionaria SIP ha provveduto ad interrompere ogni tipo di legame contrattuale con le societa' ACET ed EUROICOT, non appena acquisita la notizia dello stato di agitazione delle maestranze interessate, a seguito del mancato pagamento delle competenze di aprile e maggio 1992 ed a seguito anche della mancata produzione della documentazione attestante la regolarita' degli adempimenti previdenziali ed assistenziali, prevista dalle condizioni generali del capitolato d'appalto SIP, edizione 1991, punto V. In merito alla delicata situazione occupazionale conseguente alla riduzione dei contratti d'appalto a suo tempo stipulati con la COMITEL, la ACET e la EUROICOT, la concessionaria SIP ha evidenziato l'impegno assunto da alcune aziende del settore dell'impiantistica per telecomunicazioni (Alcatel Siette, Ericson Sielte, Site, Itel, Imet, Aet e Ciet) nel corso di un'apposita riunione tenutasi presso il Ministero del lavoro ad assumere circa 1.400 lavoratori, da individuare in base agli elenchi forniti dal Ministero stesso, previo rilascio del necessario nullaosta delle competenti sezioni circoscrizionali (ex uffici di collocamento) ai fini del riconoscimento di un trattamento di cassa integrazione guadagni speciale (CIGS). Quanto all'applicazione della normativa antimafia la concessionaria SIP ha dichiarato di essersi sempre uniformata al disposto delle leggi n. 55 del 1990 e successive modifiche e n. 203 del 1991, concernenti l'obbligo della richiesta, in occasione della stipula di contratti d'appalto, della prescritta certificazione prefettizia. A completamento di informazione si significa che questo Ministero non ha mancato di richiamare l'attenzione della ripetuta SIP in merito alle possibili responsabilita' solidali del committente, nelle eventualita' dell'omesso assolvimento dei versamenti contributivi da parte delle imprese appaltatrici; a tale scopo e' stato sottolineato l'obbligo da parte delle stesse, derivante dal capitolato, di esibire di volta in volta copia della documentazione comprovante l'avvenuta regolarizzazione delle posizioni assicurative verso l'INPS e l'INAIL. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Pagani.



 
Cronologia
martedì 14 luglio
  • Politica, cultura e società
    In riferimento alle indagini sulle tangenti, l'ex Ministro degli esteri Gianni De Michelis (PSI) è raggiunto da un avviso di garanzia.

sabato 18 luglio
  • Politica, cultura e società
    L'ex vicesegretario della DC Silvio Lega è raggiunto da un avviso di garanzia in relazione alle indagini sulle tangenti.