Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00131 presentata da REBECCHI ALDO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920716
Ai Ministri del lavoro e previdenza sociale e dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che: il cotonificio bresciano Ottolini, una delle fabbriche bresciane del settore cotoniero ha comunicato la propria intenzione di chiudere l'unita' produttive di Villanuova sul Clisi (Brescia), licenziando tutti i lavoratori dipendenti, in stragrande maggioranza donne; l'intera responsabilita' di questa scelta, ricade del tutto sulla politica scellerata praticata dalla proprieta' aziendale in questi anni; tuttavia in tutto questo tempo, non sono nemmeno emerse proposte strategiche da parte delle organizzazioni imprenditoriali, cosi' come dalla regione e dai suoi assessorati competenti; le conseguenze della deindustrializzazione (che investe anche Brescia sempre piu' nuove aree e localita') rischia di ripercuotersi in maniera assai pesante sull'assetto sociale delle aree di appartenenza, non esistendo d'altra parte efficaci provvedimenti a difesa dell'occupazione e dello sviluppo produttivo; non esistendo a Brescia sedi per un confronto serio e di merito sui problemi della crisi e sull'utilizzo della forza lavoro espulsa dalle fabbriche, i conflitti sociali rischiano di acuirsi e di avere sviluppi di difficile governabilita' -: se non ritengano i ministri in indirizzo di: 1) dotare il Governo di una strategia di politica industriale e assumere misure urgenti per contrastare l'aggravarsi della crisi economico-produttiva; 2) porre allo studio modifiche alla legge n. 223 del 23 luglio 1991, rivelatasi inadeguata rispetto alle ripercussioni, anche in termini sociali, nell'attuale situazione dei processi di ristrutturazione; 3) istruire a livello regionale sedi di confronto tra Governo, parti sociali ed enti locali in merito ai provvedimenti per affrontare le conseguenze della crisi produttiva e garantire in modo contrattato la fase di transizione; 4) realizzare programmi di formazione professionale al fine di riutilizzare le risorse umane resesi disponibili; 5) nello specifico caso, convocare le parti per far chiarezza almeno sui reali, attuali assetti proprietari del CBO. (5-00131)