Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00152 presentata da SERVELLO FRANCESCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920717
Il sottoscritto chiede d'interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: con precedente interpellanza del 26 novembre 1991 si chiedeva, invano, di sapere se corrisponde al vero l'attribuzione di case popolari dello IACP Milano ad extracomunitari per ben n. 816 alloggi, con procedura discrezionale e clientelare in base alla recezione della "legge Martelli" nella legge regionale 28/90 e della legge regionale 91/83 oggi resa peraltro illegittima dall'articolo 12 della legge 241/90; altresi' che sul fatto assurdo e scandaloso che discrimina pesantemente famiglie di cittadini italiani indigenti, baraccati o alloggiati precariamente in alberghi meserevoli, si teneva un concorde e simpatico silenzio stampa, da parte di chi ovviamente non ha il banale e volgare problema di avere un tetto sopra la testa, ma ha quello di non dispiacere ai tuttora e pro-tempore detentori del potere che riescono, insonni, a compiere anche questo tipo di autentiche ed impunite ingiustizie; infine altro risultato di rilievo dell'operazione e' stato di spostare lo spaccio di alcuni pregiudicati extracomunitari dall'aperto al riparo dalle intemperie nei quartieri IACP, dove lo spaccio di droga, incontrastato, e' in paurosa impennata (vedi articolo su L'Indipendente del 14 luglio 1992 a firma G. Zagato) -: se corrisponda al vero che detta gestione partitocratica, sia giunta al punto: 1) di avere per il solo IACP Milano, dove la crisi degli alloggi e' drammatica emergenza per le famiglie, oltre cento sedi di partiti di regime ed associazioni collaterali sportive e pseudo-culturali, spesso abbandonate e sprangate dove troviamo i soliti nomi noti e complici di regime come Libero Riccardelli, gia' alla presidenza del Coreco; 2) che principalmente DC e PSI, non contenti del saccheggio dell'Erario e delle mazzette degli appalti, rifiutano di pagare gli affitti per dette sedi, costringendo lo IACP ad azioni legali, sinora infruttuose per motivi tutti da accertare in sede giudiziaria oltre che politica, per oltre 100 (cento) milioni di lire; altresi' quali provvedimenti di immediato rilascio di dette sedi, a favore di alloggio per emergenza di famiglie bisognose, intenda prendere l'autorita' competente, nonche' quali provvedimenti esecutivi sui beni dei partiti di regime in questione, dato che gli stabili IACPM cadono letteralmente a pezzi e non e' ammissibile che i proventi degli affitti, necessari alla manutenzione, gli vengano in questo modo sottratti a vantaggio della partitocrazia ed a danno delle famiglie alloggiate negli stabili IACPM. (2-00152)