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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00133 presentata da RONZANI GIANNI WILMER (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920717

Al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: la convenzione tra il Ministero delle poste e l'Ente radiotelevisivo stipulata il 29 gennaio 1988 e che scadra' nel 1994 impone alla RAI di garantire il segnale televisivo ai centri abitati con popolazione non inferiore ai 500 abitanti; questo vuol dire che in numerosissimi comuni montani e' da sempre aperto il problema di una completa e corretta ricezione del segnale televisivo e che tale convenzione di fatto sancisce una inammissibile discriminazione, tanto piu' inaccettabile se si considera che vittime predestinate di una tale norma sono i comuni montani; emblematica al riguardo e' la situazione nell'alta Valsesia (ma non solo) in provincia di Vercelli dove, non esistendo centri abitati con piu' di 500 abitanti, non e' prevista la diffusione del segnale televisivo; eccezion fatta per qualche intervento della comunita' montana e per alcune iniziative della pro-loco, sinora, la possibilita' di recepire il segnale televisivo e' stata assicurata dai privati che attraverso contratti informali di manutenzione hanno consentito all'alta valle di ricevere i segnali trasmessi da monte Pollice; chi risiede nei comuni di montagna paga inoltre all'URAR il canone di abbonamento nonostante che la RAI, in forza della convenzione di cui si e' detto, non garantisce a queste comunita' la possibilita' di ricevere il segnale televisivo; entro questo anno a seguito di un accordo tra la RAI e la provincia di Vercelli, verranno installati tre nuovi ripetitori, mentre altri due, di proprieta' della comunita' montana e che servono i comuni di Valgrande verranno modificati; il costo di tali interventi sara' di 650 milioni che la provincia di Vercelli ha di fatto anticipato a nome e per conto della RAI che li restituira' alla provincia di Vercelli non appena la nuova convenzione con il Ministero delle poste la obblighera' a servire i centri abitati con meno di 500 abitanti; essi, per quanto necessario, non consentiranno di "coprire" tutto il territorio dei comuni a monte di Varallo, alcune frazioni dei comuni di Valduggia, Breia e Cellio; per conseguire un tale obiettivo sarebbe necessario un investimento di 1.500 milioni se realizzato dalla RAI con apparecchiature di elevata qualita' e potenza e di 300 milioni se realizzato dai comuni e dalla comunita' montana con una strumentalizzazione semi-professionale; comuni e comunita' montana non sono piu' in grado di intervenire con risorse proprie e la stessa cosa puo' essere detta per quanto riguarda la provincia di Vercelli; il che vuol dire che le popolazioni vallive saranno ancora di piu' condannate all'isolamento che e' il prodotto della mancanza di servizi, di adeguati collegamenti viari e di una politica di sostegno alle economie montane che questa vicenda non fa che aggravare; per contro la RAI raccoglie sul territorio oltre 150 milioni di canoni; intervenendo alla riunione della Commissione trasporti il ministro ha dichiarato che la convenzione dovra' essere aggiornata a seguito dell'entrata in vigore della nuova legge sull'emittenza il che fa ritenere che non solo sia necessario ma anche possibile rinnovarla prima del 1994 e si e' detto disponibile a prendere in considerazione una serie di proposte -: 1) se in sede di rinnovo della concessione il ministro intenda superare la clausola che fa obbligo alla RAI di garantire il servizio limitatamente ai centri con popolazione non inferiore ai 500 abitanti; 2) se in attesa di modificare la convenzione il Governo non ritenga di dover porre allo studio iniziative idonee: a) ad evitare che gli utenti di quelle comunita' siano tenuti a corrispondere il canone televisivo senza ricevere il segnale, ovvero, di fare in modo che i proventi di tale canone vengano reinvestiti in loco per realizzare una parte di quegli interventi che si rendono necessari per garantire una corretta e totale ricezione del segnale televisivo; b) a consentire agli enti locali interessati di realizzare gli investimenti necessari attraverso la accensione di mutui presso la Cassa depositi e prestiti con onere a totale carico dello Stato. (5-00133)

 
Cronologia
martedì 14 luglio
  • Politica, cultura e società
    In riferimento alle indagini sulle tangenti, l'ex Ministro degli esteri Gianni De Michelis (PSI) è raggiunto da un avviso di garanzia.

sabato 18 luglio
  • Politica, cultura e società
    L'ex vicesegretario della DC Silvio Lega è raggiunto da un avviso di garanzia in relazione alle indagini sulle tangenti.