Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03679 presentata da CHIAVENTI MASSIMO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920721
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: alla data 1^ luglio 1992 era stata rivolta all'onorevole Ministro degli affari esteri una interrogazione, a risposta scritta, riferentesi alle nomine dei Direttori delle Unita' tecniche locali (UTL) presso le Ambasciate d'Italia in Cina, Tunisia, Egitto, Argentina, Senegal ed Albania evidenziando che per le predette nomine l'Amministrazione aveva seguito logiche clientelari, non trasparenti, e di tipo "politico" e non aveva rispettato i princi'pi delle norme vigenti nell'ambito dell'Amministrazione pubblica che regolano tali scelte; in data 22 aprile 1992, il Comitato direzionale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli affari esteri ha autorizzato l'istituzione di ulteriori 14 UTL, oltre alle 6 gia' autorizzate in precedenza; la scelta dei Responsabili delle Unita' teniche locali rappresenta un atto di rilevante importanza politica relativamente allo sviluppo della cooperazione italiana verso i PVS; il processo di selezione per la scelta dei Responsabili delle UTL deve essere condotto con criteri di assoluta trasparenza ed obiettivita' in modo da assicurare un'alta professionalita' e responsabilita' richieste dai particolari compiti di natura tecnica delle UTL -: se non ritenga politicamente opportuno intervenire autorevolmente presso la Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo (DGCS) per: sospendere l'invio dei 6 esperti scelti precedentemente; istituire una Commissione che definisca rigorosi criteri di scelta comparativa delle candidature anche in accordo con le Organizzazioni sindacali ed avvii un processo di selezione cui possono partecipare anche i 6 esperti precedentemente nominati. Alla luce dell'importanza politica dei problemi sollevati, gli interroganti ritengono necessario l'immediato autorevole intervento del ministro per risolvere l'intera questione ed evitare anche il diffondersi di un contenzioso di tipo giuridico-amministrativo, peraltro gia' in atto, con evidenti riflessi negativi sulla gestione della politica di cooperazione allo sviluppo. (4-03679)
Il Comitato direzionale della Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo ha deliberato, in data 22 aprile 1992, la nomina di sei direttori delle unita' tecniche locali presso le ambasciate d'Italia in Cina, Tunisia, Egitto, Argentina, Senegal ed Albania. Dette nomine sono intervenute a seguito di una proposta formulata dalla Direzione generale in base ad un processo di selezione molto articolato i cui criteri guida erano stati approvati dallo stesso Comitato direzionale. La definizione dei predetti criteri venne infatti discussa a latere del negoziato principale sull'organizzazione e sul funzionamento delle unita' tecniche locali, condotto dalla Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo sia con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, che con i rappresentanti degli esperti della unita' tecnica centrale. Detti criteri vennero poi sottoposti al Comitato direzionale e da esso regolarmente approvati. Tutti gli esperti prescelti rispondono rigorosamente ai criteri di idoneita' stabiliti dal Comitato direzionale e possiedono l'esperienza e le capacita' organizzative richieste per il delicato incarico al quale sono destinati. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Azzara'.