Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00158 presentata da TATARELLA GIUSEPPE (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920721
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri delle poste e telecomunicazioni e degli affari esteri, per sapere - premesso che: da alcuni anni si assiste a manovre aziendali della STET e sue societa' controllate, al fine di costituire societa' di esercizio di telecomunicazioni presso la Repubblica di San Marino; dal 1986 a tutt'oggi la SIP ha investito 50 miliardi, per la rete telefonica e per l'installazione di avanzate centrali numeriche di commutazione, ad esclusivo utilizzo degli abitanti del monte Titano; la SIP ha impiegato in qualita' di ditte appaltatrici, esclusivamente, la Cotes SA e la G5 SA, due aziende di diritto sammarinese che operano in regime di monopolio, con costi incontrollati e dopo l'esclusione di ditte qualificate italiane -: i motivi che abbiano indotto la STET e sue societa' controllate a tenere corsi di addestramento professionale per circa 20 dipendenti della Direzione delle Poste di San Marino sin dal febbraio del corrente anno; se detti corsi, svolti presso sedi della SIP, dell'Italcable e della Telespazio, siano a totale carico della STET o sue societa' controllate, compresi gli stipendi dei lavoratori sammarinesi; se risponda a verita' il fatto che, nel mese di giugno, si siano tenuti corsi, per i dipendenti delle poste sammarinesi, presso gli impianti del Fucino della Telespazio; se i corsi presso gli impianti del Fucino, si siano tenuti nonostante alcune azioni di sciopero da parte dei lavoratori della Telespazio e con inevitabili momenti di tensione tra lavoratori in agitazione ed il gruppo dei postini sammarinesi; se la nuova societa' sammarinese, INTELCOM SA, composta da STET al 70 per cento, dalla Cotes SA al 15 per cento e dalla G5 SA al 15 per cento prendera' in gestione alcuni impianti e servizi attualmente operanti presso la sede del Fucino, con relativa sottrazione di attivita' lavorative italiane a tutto vantaggio della nuova azienda sammarinese; se la INTELCOM SA, come riferisce la stampa locale sammarinese, gestira' i consorzi satellitari ARABSAT e ORION, come si evincerebbe anche dal recente accordo che il responsabile del Dicastero delle Telecomunicazioni del monte Titano, signor Augusto Casali, avrebbe siglato con i responsabili della Italcable nei giorni 9 e 10 luglio scorsi; se tutto quanto viene proposto ed attuato, da molti anni, dall'intero comparto delle TLC italiane in merito all'evanescente bacino degli utenti del monte Titano sia stato finora portato a conoscenza e quindi autorizzato, dal competente Ministero delle poste e telecomunicazioni. (2-00158)