Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03747 presentata da BERTEZZOLO PAOLO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19920722

Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: come riportato dal Messaggero in data 21 luglio scorso il Ministro della difesa ha dichiarato che a Palermo lo Stato deve riprendere il controllo del territorio "con qualunque mezzo. Costi quel che costi"; nella stessa intervista il ministro ha fatto chiaramente capire di essere favorevole all'invio di reparti dell'esercito in Sicilia; ancora nella stessa intervista il ministro ha concluso che, di fronte alla necessita' di ricostruire la fiducia della gente attorno allo Stato e' accettabile che si producano strappi "alle ragioni del garantismo" -: se le affermazioni surricordate significhino la volonta' di procedere ad una militarizzazione della Sicilia; se tale scelta significhi la ricerca di una risposta militare alla tragica situazione creatasi nell'isola, stante l'inesistenza di una risposta politica efficace; se tale risposta militare, per riprendere il controllo del territorio, debba avvenire "costi quel che costi", cioe' senza calcolarne le conseguenze e, appunto, i costi che puo' avere in termini umani, politici, materiali, civili e del rispetto del diritto e della legalita'; se il ministro abbia presente l'inutilita' effettiva degli interventi militari precedenti, quello in Aspromonte e quello recente in Sardegna, che sono serviti solo ad operazioni che all'interrogante appaiono propagandistiche ma comunque gravi perche' tali da generare nell'opinione pubblica la convinzione che solo la strada della militarizzazione puo' risolvere il problema della sconfitta della criminalita', a patto che avvenga, come egli dice adesso, "con qualunque mezzo", "costi quel che costi", e introducendo "strappi" al garantismo; se il ministro abbia presente che una scelta di questo genere ha l'oggettivo significato di delegittimare qualunque risposta di tipo politico al problema della criminalita' organizzata, compresa quella auspicata dallo stesso Capo dello Stato nel suo intervento immediatamente successivo alla nuova strage di Palermo. (4-03747)

Le misure cui gli interroganti si riferiscono sono, come noto, scaturite dalla necessita' di assicurare, in relazione al verificarsi di situazioni di particolare tensione nel settore dell'ordine pubblico in alcune aree del territorio nazionale, il concorso alle forze dell'ordine da parte di unita' operative dell'esercito nelle attivita' di controllo del territorio, di prevenzione e repressione della criminalita'. Alle unita' dell'esercito impiegate nell'operazione Vespri Siciliani e' stato assegnato il compito di concorrere con le forze di polizia alle attivita' di controllo del territorio ed alla prevenzione dei delitti della criminalita' organizzata, secondo le modalita' e nei limiti previsti dal decreto-legge 25 luglio 1992, n. 349. I risultati possono considerarsi soddisfacenti se si considerano gli ottimi rapporti di collaborazione instaurati fra le unita' dell'esercito e le forze di polizia, le manifestazioni di simpatia ed apprezzamento della popolazione ed i positivi effetti derivanti dall'accentuato controllo del territorio che ha provocato, tra l'altro, una certa diminuzione della microcriminalita' nell'isola. L'esercitazione Forza Paris, che ha avuto luogo dal 15 luglio al 23 settembre, si prefiggeva lo scopo di svolgere, contestualmente all'addestramento militare, un'importante azione di socializzazioni con le comunita' locali e di sostegno della popolazione, nonche' di fornire il concorso indiretto alle forze di polizia, mediante la presenza sul territorio; obiettivi che sono stati pienamente conseguiti. Anche in questo caso i positivi risultati dell'iniziativa sono testimoniati da un sensibile calo di alcuni reati di microcriminalita' e dalle manifestazioni di solidarieta' da parte di singoli cittadini e di organi di informazione. Il Ministro della difesa: Ando'.



 
Cronologia
martedì 21 luglio
  • Politica, cultura e società
    I funerali degli agenti di scorta del giudice Borsellino sono turbati da una violenta contestazione da parte dei cittadini alle più alte cariche dello Stato.

giovedì 23 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    Si insedia la Commissione parlamentare per le riforme istituzionali, che sarà presieduta dal deputato Ciriaco De Mita (DC).