Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00163 presentata da CORRENTI GIOVANNI (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920722
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dell'industria, commercio e artigianato e dell'ambiente, per sapere - premesso che in data 4 maggio 1992, la Societa' Columbian Carbon Europa Srl - stabilimento di San Martino di Trecate - e' stata autorizzata con decreto del Ministero dell'Industria n. 14722 del 13 febbraio 1989, al potenziamento della capacita' lavorativa da 100 a 150 mila tonnellate annue, con una capacita' produttiva di 90 mila tonnellate annue di Nero di Carbonio (nerofumo); premesso che questo dato da un lato e' sicuramente positivo per l'occupazione e per l'economia della zona, se non dell'intera nazione, visto l'ampio utilizzo che il prodotto ha in molta parte del nostro comparto industriale; dall'altro lato presenta anche degli aspetti molto negativi riguardo al risanamento ambientale della zona limitrofa e dello stesso polo industriale, nonche' per la salute dei cittadini residenti; premesso che la Societa' Columbian Carbon Europa Srl sostiene che con l'investimento fatto per il potenziamento si ottiene una riduzione di circa il 20 per cento delle emissioni in atmosfera, ma nella realta' la riduzione riguarda soltanto parte delle emissioni gassose, mentre si ha un notevole aumento per le altre stimato in queste quantita': polveri + 43,3 per cento; anidride solforosa + 22,3 per cento; ossidi di azoto + 32 per cento; premesso che tutto cio' comporta un aumento del carico inquinante complessivo relativo al polo industriale di San Martino di Trecate di circa il 10,76 per cento pari a 36,7 tonn. /a. di polveri; del 7,9 per cento pari a 1.046,4 tonn. /a. di anidride solforosa; del 19,75 per cento pari a 444,3 tonn. /a. di ossidi di azoto; premesso che di fatto, quindi, con il rilascio da parte del Ministero dell'Industria della relativa autorizzazione si vanificano le intenzioni espresse dal Ministero dell'Ambiente e le prospettive di risanamento ambientale per la zona. Inoltre l'autorizzazione e' in forte dissonanza con le proposte ed i suggerimenti espressi dal Gruppo di Lavoro sull'area Cerano-Trecate istituito dal Ministero per l'Ambiente nel novembre 1990; premesso che nel rapporto redatto dal Gruppo di Lavoro sopra citato (giugno 1991) si ammetteva la possibilita' di questi potenziamenti a fronte pero' di accurate ed attente valutazioni di impatto ambientale e comunque comprensivi di progetti di abbattimento delle emissioni. Nel rapporto si suggeriva, tra l'altro, avvalendosi dell'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica n. 203 del 1988, limiti piu' stringenti per le emissioni; premesso che e' in fase di ultimazione un'indagine epidemiologica dalla quale parrebbe riscontrarsi un'alta percentuale di mortalita' per tumore al polmone nella popolazione di Cerano -: a) se i Ministri interpellati siano a conoscenza dei problemi sopra enunciati e, in caso affermativo, quali disposizioni abbiano emanato o intendano emanare; b) se non si ritenga opportuno intervenire affinche' venga concessa una temporanea sospensiva al rilascio dell'autorizzazione definitiva in questione, in attesa di poter conoscere e valutare attentamente i risultati dell'indagine epidemiologica in corso; c) se non si ritenga opportuno inserire, all'interno della Commissione nominata dal ministro dell'industria e preposta al collaudo definitivo dell'insediamento produttivo di San Martino di Trecate, tecnici specializzati in relazione ai problemi di inquinamento atmosferico; d) se non si ritenga opportuno vincolare tale autorizzazione alla predisposizione e con l'attuazione di un progetto esecutivo al fine di ottenere un'effettiva e significativa riduzione di emissione nell'atmosfera per tutte le sostanze inquinanti prodotte da tale processo produttivo; e) se i Ministri interpellati abbiano gia' avviato contatti con la Regione Piemonte, in ottemperanza con quanto e' nello spirito del decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1992, per l'adozione in tempi brevi di norme piu' stringenti ai limiti di emissioni inquinanti nell'area di Trecate-Cerano; f) quali iniziative concrete si intendano intraprendere al piu' presto per salvaguardare sia l'occupazione sia l'ambiente in questa zona dell'Italia particolarmente significativa. (2-00163)