Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03761 presentata da OLIVO ROSARIO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19920722
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso: 1) che presso l'USL 18 di Catanzaro il Comitato dei garanti, nell'ambito delle proprie funzioni, ha da tempo approvato un piano programmatico il quale, tra l'altro, definiva alcune linee d'indirizzo operativo riguardanti significativi cardini per una oculata gestione, per la funzionalita' dei servizi e per una riduzione e qualificazione della spesa (quali ad esempio la definizione della situazione finanziaria dell'USL, il riordino organizzativo degli ospedali, l'attivazione di collaborazione tra medici ospedalieri e medici di base controllo e limitazione della spesa farmaceutica, meccanizzazione dei servizi); 2) che a tutt'oggi non risulta che da parte dell'amministratore straordinario siano stati realizzati gli obiettivi di cui sopra ma nemmeno assunte le iniziative a cio' finalizzata, salvo decisioni estemporanee come quella di affidare al Ministero della sanita' uno studio sulla meccanizzazione dell'USL medesima; 3) che non risulta ancora approvato il bilancio preventivo 1992 per cui non vi e' alcuna programmazione della spesa e si e' gia' determinato dal decorso mese di maggio il blocco dei pagamenti di qualsiasi indennita' accessoria con grave danno per il personale; 4) che fino alla fine di giugno non risultava assunta, a cosi' lunga distanza di tempo, alcuna iniziativa concreta per l'utilizzazione di circa 130 miliardi assegnati all'USL 18 ex articolo 20 della legge n. 67 del 1988 con conseguenti gravi danni economici (quantificabili gia' intorno ai 10 miliardi) e forte penalizzazione dell'attivita' assistenziale a favore della popolazione calabrese per la mancata soluzione di problemi attinenti la ristrutturazione e di potenziamento dei presidi ospedalieri nonche' il potenziamento e l'ammodernamento delle apparecchiature e degli impianti tali che consentano di ovviare alle presenti carenze garantendo sia la sollecita esecuzione di tutte le prestazioni sanitarie che il dovuto comfort alberghiero ai ricoverati in ospedale sia, infine, una decente accoglienza ai numerosissimi visitatori; 5) che non si provvede all'utilizzazione dei nuovi locali del piano terra del presidio Madonna dei Cieli, appositamente sistemati con una spesa di oltre 500 milioni, che consentirebbe la piu' idonea e concatenata sistemazione di vari servizi dell'USL che oggi soffrono di vistose carenze di spazi che, ovviamente, si riflettono sulla loro funzionalita'; 6) che non ha fatto alcun passo in avanti la soluzione, gia' avviata da precedenti amministrazioni dell'USL, oltre un anno e mezzo addietro, di alcuni problemi strutturali quali la sistemazione della sala mortuaria del presidio Pugliese veramente disastrata, la sistemazione delle divisioni di chirurgia dei presidi Pugliese e Ciaccio e del laboratorio analisi del presidio Ciaccio, la realizzazione urgente sia per la oculata ed economica politica degli approvvigionamenti sia per il ricovero di merce, spesso costosa, che oggi si fa spesso stazionare dove capita ed e' soggetta a furti e danneggiamenti, come e' gia' accaduto, con gravi perdite economiche; l'appalto per la realizzazione della famosa "incompiuta" del presidio Pugliese; 7) che, infine, non risulta assunta alcuna iniziativa in ordine a quanto espressamente previsto dalla legge n. 412 del 1991 in materia sanitaria ed in particolare per il contenimento della spesa famaceutica, tanto che non e' stata mai convocata l'apposita Commissione prevista dalla legge regionale; 8) che i Ministri dei trasporti e della sanita', di concerto tra loro, con decreto n. 8777/4635 del 21 aprile 1992, hanno nominato Presidente della Commissione medica locale di Catanzaro, prevista dal decreto ministeriale n. 286 del 21 giugno 1991, il Responsabile dell'Unita' Operativa di Medicina Legale di Catanzaro e che a tutt'oggi si impedisce la costituzione ed il funzionamento di detta Commissione -: se intenda accertare quanto sopra esposto con apposite ispezioni nell'ambito dei poteri conferiti dalla legge al Ministro della sanita' e quali iniziative ritenga di dover assumere per il superamento delle inadempienze denunciate. (4-03761)