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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00194 presentata da NOVELLI DIEGO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19920728

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri del lavoro e previdenza sociale, per gli affari sociali, dell'industria, commercio e artigianato per sapere - premesso: che la FIAT ha annunciato la chiusura definitiva dello Stabilimento Lancia di Chivasso; che questo stabilimento e' stato realizzato negli anni Sessanta con un forte contributo da parte delle pubbliche amministrazioni; che per i 3600 operai di questo stabilimento e' prevista la messa in cassa integrazione a zero ore per tutto il periodo consentito (3 anni) con l'impegno del rientro in altri stabilimenti entro tale data; che per 2000 impiegati del Gruppo FIAT e' prevista la cassa integrazione senza garanzie di rientro; che a seguito di un calo della produzione di automobili sarebbero in programma altri provvedimenti riduttivi riguardanti impianti e occupazione; che sono in programma investimenti della FIAT in altre parti d'Italia con il contributo dello Stato; che la FIAT ha goduto nel decennio trascorso al fine di realizzare i suoi programmi di ristrutturazione e di innovazione tecnologica di ingenti contributi statali -: quali siano le iniziative che il Governo ha adottato o intende adottare di fronte alla situazione che si e' venuta a determinare e per conoscere il piano generale riguardante il futuro di questo importante Gruppo industriale. (2-00194)





 
Cronologia
sabato 25 luglio
  • Politica, cultura e società
    In seguito alla tragica serie di attentati di mafia, in Sicilia prende inizio l'operazione di ordine pubblico Vespri siciliani, svolta dalle Forze armate fino al luglio 1998.

mercoledì 29 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 318 voti a favore e 246 contrari, l'articolo unico del disegno di legge A.C. 1287 di conversione del decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333, recante misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia.