Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00175 presentata da RONZANI GIANNI WILMER (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920728
Al Ministro dei trasporti. - Per sapere - premesso che: la riapertura della Biella-Novara (Vercelli), dopo la ristrutturazione ha coinciso con il riprodursi di innumerevoli disfunzioni e ritardi; non puo' essere accettata la tesi secondo cui si tratterebbe di fatti spiegabili con la fase di rodaggio connessa con la riapertura della linea; quest'ultima avrebbe dovuto essere semmai una ragione in piu' per dimostrare che gli interventi realizzati nel corso di questi mesi sono serviti a migliorare la qualita' del servizio, a ridurre i tempi di percorrenza e a garantire le coincidenze; tutto cio' non si e' assolutamente verificato se e' vero che, come dovrebbe risultare dal registro dei reclami della stazione di Novara e come risulta nella dettagliata tabella allegata, la quale e' stata redatta dal comitato pendolari: nella settimana che va dal 22 al 26 giugno sulla Biella-Novara i treni 4701-4703 sono arrivati sistematicamente in ritardo, facendo saltare le coincidenze a Novara e obbligando i pendolari ad utilizzare il treno successivo sempre superaffollato; in ritardo sono stati anche altri treni e precisamente il 4177, il 4710, il 4184, il 4712, il 4713, il 4190 e il 4192; i ritardi sulla Biella-Novara sono imputabili al continuo verificarsi di guasti ai passaggi a livelli, recentemente automatizzati, e ai relativi segnali; i ritardi sono inoltre imputabili all'esistenza di materiale rotabile obsoleto se e' vero che sulla tratta ferroviaria Santhia'-Biella-Novara e sulla Novara-Varallo, dove la situazione per quanto riguarda il mancato rispetto delle coincidenze e' altrettanto grave, viaggiano delle automotrici costruite piu' di trent'anni fa le quali oltre ad offrire un confort di viaggio molto scadente raggiungono velocita' che non consentono il rispetto degli orari; nelle tratte di interesse locale un aumento dei livelli di sicurezza puo' essere ottenuto mediante l'introduzione di moderni sistemi di comunicazione via etere (radiotelefono e cellulare) tra treno e stazioni -: 1) come possano verificarsi tanti e tali guasti ai passaggi a livello considerato che si tratta di apparati di sicurezza di nuova costruzione e per di piu' costosi; 2) se l'Ente intenda dotare le tratte in questione di automotrici moderne e in ogni caso di mezzi capaci di assicurare il rispetto degli orari fissati dal compartimento ferroviario; 3) se in sede di definizione del nuovo orario invernale non ritenga di dover proporre l'introduzione di un collegamento diretto Biella-Milano con ritorno alla sera in modo da ridurre i disagi per i lavoratori pendolari; 4) se l'Ente abbia in programma di dotare tutti i treni di apparecchiature con le quali rendere tempestiva oltre che possibile la comunicazione tra mezzo in movimento e stazione. (5-00175)