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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00171 presentata da CIABARRI VINCENZO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920728

Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: il Direttore Generale dell'Istituto Agronomico per l'Oltremare di Firenze lascera' il servizio per raggiunti limiti di eta' il 30 settembre prossimo. Risulta abbia gia' ricevuto preavviso di fine servizio dal competente Ministero. Nonostante cio' sembra siano in corso iniziative dello stesso Direttore Generale per ottenere una proroga del servizio. Le riunioni a parere degli interroganti inconsuete e frequenti del Consiglio d'Amministrazione di cui pure e' Presidente, nonche' Presidente della Commissione Disciplina dell'Istituto, sembrano indicare tale proposito dell'interessato. Anzi, la convocazione del Consiglio d'Amministrazione per la fine del mese di luglio con all'ordine del giorno la decisione di arredo degli uffici dove ha attualmente sede la Fondazione Studi Cotonieri di cui pure e' Presidente e che riceve finanziamenti dall'Istituto Agronomico, sembra indicare la protervia dei propri intendimenti; l'Istituto Agronomico si trova da molti anni regolato da un ordinamento del tutto inadeguato e tantomeno corrispondente alla previsione della legge n. 49 "sulla cooperazione allo sviluppo" che prevede un ruolo per l'Istituto come strumento importante di studio ed intervento anche operativo in agricoltura in aree tropicali e subtropicali. La mancata riforma dell'Istituto, con conseguente conservazione di una struttura organizzativa ed amministrativa del tutto anacronistica rispetto al ruolo previsto dalla legge n. 49, ha determinato confusione e sovrapposizione di ruoli e di uffici anche con problemi di compatibilita' per l'accumulo di cariche in una sola persona. La stessa Corte dei conti ed il Ministero degli Esteri hanno piu' volte rilevato l'anomalia di tale situazione; e' da tenere presente che problemi di incompatibilita' sono via via sorti tra il personale ed il Direttore Generale che e' incorso in condanne del Pretore del Lavoro di Firenze. Si trova anche adesso nella difficile situazione di avere un rinvio a giudizio per concussione presso il Tribunale di Firenze; il Governo, in data 13 febbraio 1992, presento' al Senato della Repubblica il disegno di legge di riforme dell'istituto Agronomico (N. 3233) poi decaduto in conseguenza della conclusione della decima legislatura. Appare agli interroganti pertanto urgente la presentazione da parte del nuovo Governo, di un testo di riforma dello stesso Istituto. In attesa di tale presentazione e dell'approvazione della legge di riforma, da molti anni invocata, appare urgente procedere anziche' alla nomina di un nuovo Direttore Generale che verrebbe a trovarsi nella situazione di dover continuare ad operare nella complessa situazione organizzativa e amministrativa sopra descritta, di un Commissario, dimostrando cosi' la volonta' di voler procedere alla indispensabile ed urgente riorganizzazione dell'Istituto. Tale nomina potrebbe inoltre essere piu' celere rispetto all'iter previsto per la nomina del Direttore Generale; l'opportunita' di nominare temporaneamente un Commissario e' stata addirittura prevista dall'articolo 19 del Disegno di legge sopra ricordato, onde avere il tempo necessario alla predisposizione degli atti necessari alla riorganizzazione -: quali sono gli intendimenti del ministro degli affari esteri per la nomina urgente di un Commissario all'Istituto Agronomico per l'Oltremare di Firenze e se intenda porre allo studio un disegno di legge per la riforma dell'Istituto medesimo. (5-00171)

 
Cronologia
sabato 25 luglio
  • Politica, cultura e società
    In seguito alla tragica serie di attentati di mafia, in Sicilia prende inizio l'operazione di ordine pubblico Vespri siciliani, svolta dalle Forze armate fino al luglio 1998.

mercoledì 29 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 318 voti a favore e 246 contrari, l'articolo unico del disegno di legge A.C. 1287 di conversione del decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333, recante misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia.