Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04007 presentata da SCALIA MASSIMO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19920728
Ai Ministri dell'interno, per i beni culturali e ambientali e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: il territorio del comune di Formia (LT) da anni e' sottoposto ad un forte e rilevante degrado ambientale, nonche' ad un costante scempio paesaggistico delle bellezze naturali ivi esistenti, dalla costa mediterranea alle colline e ai monti degli Aurunci, in relazione ad una politica edilizia estremamente permissiva ed affaristica dell'amministrazione comunale retta, da circa un decennio dal sindaco Michele Forte; si e' creata una situazione insostenibile nella gestione del territorio, ormai asservito alle esigenze dei comitati d'affare che conseguono sempre piu' vistose e diffuse cubature edilizie attraverso "compiacenti" interpretazioni normative, di regolamenti e di grafici urbanistici; esemplare e' il caso delle concessioni edilizie, basta il possesso di appena 2 mila metriquadrati, per depositi agricoli rilasciate a centinaia nel triennio 1988-1990 e che, in gran parte, si sono trasformati in ville, villini o residence, stravolgendo la normativa che destina tali depositi solo per conduttori di fondi agricoli; del verde attrezzato e degli spazi pubblici obbligatori per legge neppure a parlarne, nonostante che Formia negli ultimi venti anni abbia visto la sua popolazione raddoppiata da 22.000 a quasi 40.000 abitanti residenti, con punte di centomila abitanti nel periodo estivo; il PRG del comune di Formia e' stato adottato nell'anno 1975 da un Commissario ad acta regionale; le misure di salvaguardia del PRG sono decadute nell'anno 1980 con grave pericolo per le aree individuate per i servizi e le aree verdi urbane; nel frattempo e' intervenuta una nuova normativa di tutela ambientale, quale la legge n. 431 del 1985, nonche' il Piano Paesaggistico Regionale che evidenzia per il territorio di Formia la necessita' di salvaguardare le rilevanti bellezze paesaggistiche e naturali ivi presenti; formalmente le associazioni ambientaliste locali hanno gia' chiesto, in sede locale e regionale, l'adeguamento degli strumenti urbanistici comunali alle previsioni del Piano Paesaggistico nonche' alle esigenze di tutela dei notevoli valori paesaggistici ed ambientali presenti nel territorio -: se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa; quali iniziative urgenti intendano promuovere per fermare il denunciato scempio paesaggistico-ambientale in atto sul territorio del comune di Formia; se non ritengano opportuno attivarsi per far nominare un Commissario regionale ad acta per l'urgente adeguamento degli strumenti urbanistici del comune di Formia alle previsioni del Piano Paesistico Regionale, nonche' ai rilevanti valori paesaggistici, naturali ed ambientali presenti nel territorio, garantendo anche il ripristino delle misure di salvaguardia per le aree destinate ai servizi pubblici e agli spazi verdi urbani; se non ritengano necessario aprire una indagine su quanto esposto in premessa. (4-04007)