Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00178 presentata da POLI BORTONE ADRIANA (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920729
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per conoscere: quali siano le finalita' vere del neonato ISIMM (istituto per lo studio della innovazione nei mass-media), definito dalla stampa una "associazione intelligente"; se l'intelligenza consista nel fatto che aziende a partecipazione statale (STET - SIP) e servizio pubblico radiotelevisivo (RAI) abbiano ancora una volta ritenuto di non dover rendere conto al Parlamento delle loro iniziative affaristiche ammantate di "cultura"; per sapere con quali criteri siano stati individuati i partners (FIAT, Olivetti, Fininvest, Telemontecarlo) di STET-SIP e la RAI, con la copertura di CGIL-CISL-UIL; per sapere che tipo di assetto societario ed istituzionale abbia questa "associazione" che, a parte un presidente (che e' stato anche presidente della RAI, Enrico Manca) vede persino un consiglio di amministrazione con Giorgio Benvenuto (UIL), Filippo Beraudo di Pralormo (FIAT); Sergio D'Antoni (CISL), Vito Gamberale (SIP), Gianni Letta (Fininvest), Paolo Mancinelli (Olivetti), Emanuele Milano (Telemontecarlo), Andrea Pucci (Alessia Sporino), oltre che un comitato tecnico scientifico, anche esso analogamente, ad avviso degli interroganti, lottizzato, con presenze che vedono, fra gli altri, il presidente della Fondazione Feltrinelli Salvatore Veca, Umberto Eco ed il direttore generale della RAI, Pasquarelli; se si ritenga che i contribuenti italiani, oltre a pagare il canone RAI e la salatissima bolletta SIP, debbono anche sovvenzionare "associazioni intelligenti" i cui scopi, non chiari, farebbero pensare al consolidamento di quella pax televisiva alla quale partecipano da tempo DC, PSI e PDS, preludio di un pax industriale nel settore delle telecomunicazioni e, piu' in generale della informazione; se non si ritenga, comunque, di voler accertare gli scopi effettivi dell'ISIMM verificando compatibilita' e controlli nell'ambito delle partecipazioni statali e rispetto ai compiti istituzionali dei vari soggetti partecipanti a questo singolare istituto. (5-00178)