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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00203 presentata da NARDONE CARMINE (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920730

I sottoscritti chiedono di intepellare i Ministri dei lavori pubblici e dell'ambiente, per sapere - premesso che: nel comune di Caposele (AV), come gia' segnalato nell'interrogazione n. 5-00129, sono state intercettate numerose sorgenti di acqua sotterranea, in Contrada Pietra di Cola-Tredogge, che hanno una portata di circa 1000 litri al secondo; dette acque sarebbero di fondamentale importanza per la vita del fiume Sele e l'equilibrio ambientale dell'intero territorio; l'Ente Autonomo Acquedotto Pugliese e la ditta Cogefar-Impresit, prima mandataria dell'ATI, hanno espresso di recente la volonta' di procedere alla chiusura forzata delle sorgenti con tamponi di cemento armato; tale operazione sarebbe estremamente pericolosa, non solo perche' sottrarrebbe le acque al fiume, ma potrebbe provocare danni incalcolabili all'intero territorio in quanto la chiusura delle sorgenti rischierebbe di provocare, a parere di molti tecnici, effetti catastrofici accentuando le responsabilita' di frane dovute all'alterazione dei circuiti sotterranei delle acque; la Regione Campania e il Genio Civile di Avellino non hanno mostrato finora nessun interesse per il problema suddetto che provoca invece un giustificato allarme delle popolazioni e delle forze ambientaliste -: quali interventi intendano adottare per bloccare immediatamente le operazioni suddette e quali iniziative intendano promuovere, ivi comprese opportune azioni ispettive, per accertare tutte le responsabilita' eventuali commesse nonche' le responsabilita' del caso. (2-00203)

 
Cronologia
mercoledì 29 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 318 voti a favore e 246 contrari, l'articolo unico del disegno di legge A.C. 1287 di conversione del decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333, recante misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia.

venerdì 31 luglio
  • Politica, cultura e società
    Sindacati e Confindustria siglano un accordo per cancellare la scala mobile e bloccare i contratti in materia retributiva sino al 1994.