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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00220 presentata da GRILLO SALVATORE (REPUBBLICANO) in data 19920730

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'assassinio dell'ispettore di polizia Giovanni Lizzio, perpetrato dalla mafia lunedi' 27 luglio a Catania, costituisce una chiara intimidazione alle forze dell'ordine e dimostra l'arrogante spavalderia nonche' la sicurezza con le quali i delinquenti ormai si muovono in quella citta'; il crimine compiuto non ha precedenti nella cronaca nera catanese e sembra riallacciarsi con il gesto intimidatorio precedentemente operato nella stessa citta' quando un'auto bomba imbottita di esplosivo fu fatta trovare dinanzi al comando dei carabinieri nella centralissima piazza Cavour, a fianco del Palazzo di giustizia; subito dopo questo episodio, apparentemente senza un preciso significato, era stato operato un rapido allontanamento da Catania di funzionari, ufficiali e sottufficiali di Polizia -: quale sia la valutazione del Governo sul grave fatto e quali sono gli elementi emersi dalle prime indagini; se sia vero che l'allontanamento da Catania degli uomini delle forze dell'ordine effettuato immediatamente dopo il precedente episodio dell'auto bomba in piazza Cavour era stato chiesto con foglio di rivendicazione dagli autori del gesto intimidatorio; se e quali provvedimenti urgenti il Governo intenda adottare per rispondere a questo nuovo gesto criminale ed al livello di controllo raggiunto dalla mafia sul territorio di Catania. (3-00220)

 
Cronologia
mercoledì 29 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 318 voti a favore e 246 contrari, l'articolo unico del disegno di legge A.C. 1287 di conversione del decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333, recante misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia.

venerdì 31 luglio
  • Politica, cultura e società
    Sindacati e Confindustria siglano un accordo per cancellare la scala mobile e bloccare i contratti in materia retributiva sino al 1994.