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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00206 presentata da TATTARINI FLAVIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920804

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: il piano decennale per la grande viabilita' ha individuato, lungo la dorsale tirrenica Civitavecchia-Livorno, un sistema intermodale che tenta di mettere in relazione piu' sistemi di trasporto (porti, ferrovie, statale Aurelia, Autostrada E1 aeroporti ecc.) per recuperare un divario insopportabile che colloca la provincia di Grosseto e in parte quella di Livorno in una condizione di insufficiente collegamento, o sarebbe meglio dire di grave isolamento, con pesante penalizzazione delle attivita' economiche e dei servizi; questa situazione ha visto accentuarsi i fenomeni negativi con l'apertura della linea ad alta velocita' nell'asse interno, che ha depotenziato ulteriormente il debole ruolo (passeggeri e merci) della dorsale ferroviaria tirrenica-pontremolese; e la scelta della variante di valico per l'Autosole, che se rappresenta una necessita' nazionale non risolve i nodi anch'essi di valenza nazionale del corridoio tirrenico; e' in corso nel tratto Livorno-Grosseto l'ammodernamento, a quattro corsie a norma CNR, della strada statale Aurelia; la SAT ha definito e sta realizzando un lotto dell'autostrada E1 da Pisa a Cecina; le ferrovie dello Stato "favoleggiano" da tempo un possibile ammodernamento della dorsale tirrenica pontremolese; nel luglio 1990 la SAT ha presentato una proposta di tracciato e relativa "insufficiente valutazione" di impatto ambientale per il tratto autostradale Civitavecchia-Grosseto; gli enti locali, la regione Toscana hanno respinto tale proposta perche', per quanto "in parte" tenesse conto delle ipotesi di lavoro derivanti da studi e ricerche concertate fra regioni ed enti locali per la definizione di uno schema strutturale coerente con le problematiche del corridoio unico, non presentava le necessarie e coerenti relazioni tecniche di compatibilita' fra i vari sistemi di mobilita', non garantiva un corretto e sostenibile impatto ambientale e un efficace rapporto fra le varie competenze ed azioni di Governo che su un territorio cosi' vasto e delicato si intrecciano inevitabilmente; la proposta e' stata nettamente respinta anche dal Ministero dell'ambiente; gli enti locali e la regione Toscana hanno tuttavia richiesto fin dal 1990 l'attivazione di un tavolo di confronto unico per verificare e definire l'insieme dei problemi aperti, un tavolo che coinvolga l'articolato sistema di competenze istituzionali e tecniche e consenta di assumere le necessarie determinazioni procedurali, progettuali, finanziarie, cronologiche vincolanti per tutte le parti in causa; il precedente Presidente del Consiglio, Andreotti, nell'autunno 1991 annuncio' la firma del decreto che istituiva questo "tavolo conferenza di servizi": mai annuncio si e' rivelato piu' inconcludente, infatti mai si e' riunita la conferenza, mai si sono avute notizie certe delle motivazioni che hanno impedito la convocazione ed il funzionamento, mentre si sono aggravate le condizioni generali e locali del sistema di mobilita' e i carichi pesanti sullo sviluppo dei servizi di un'area gravemente colpita dalla crisi del Paese -: se non ritenga urgente e assolutamente prioritario riprendere l'iniziativa finalizzata non solo agli adempimenti necessari (anche ai sensi della legge 142/90) ad istituire la conferenza, ma anche per rendere rapido ed efficace il suo funzionamento. (5-00206)

 
Cronologia
sabato 1° agosto
  • Politica, cultura e società
    Bruno Trentin, contestato da una parte dell'organizzazione, rassegna le dimissioni da segretario generale della CGIL. Le ritirerà il 4 settembre.

venerdì 7 agosto
  • Politica, cultura e società
    Riassetto dell'industria pubblica: IRI, ENI, ed ENEL divengono società per azioni.