Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00230 presentata da GALASSO ALFREDO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19920806
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: il commissario governativo avvocato Felice Assennato, del Consorzio tra cooperative edilizie "Rinnovamento", con sede in Roma, via G. Trevis, n. 88, iscritta presso la Cancelleria del Tribunale di Roma al n. 2535/65, dichiarava che "l'assenza delle scritture contabili relative agli anni 1986-1987" non consentiva "di redigere i bilanci" del Consorzio Rinnovamento "concernenti tali esercizi". Evidenziava inoltre l'assai dubbia "veridicita'" di tutta una serie di operazioni per le quali non si riesce ad avere un riscontro documentale"; il commissario governativo successivamente nominato, dottor Giampaolo Scoppa, nella relazione al rendiconto 1989, confermava, in modo del tutto indeterminato, "l'assenza dell'approvazione di bilanci precedenti". Lo stesso dottor Scoppa relazionava al Ministro del lavoro in data 13 settembre 1990 che non erano stati approvati "i rendiconti presentati dai commissari governativi per gli anni 1988 e 1989"; in data 21 novembre 1990 il Ministro del lavoro incaricava il commissario dottor Scoppa di stipulare una nuova transazione con la societa' costruttrice COCOCO di Bologna, nonche' l'approvazione dei conti consuntivi degli anni 1988 e 1989 e del nuovo conto finale dei costi -: se siano veri i fatti sopra esposti e se non ritenga con urgenza di intervenire, nell'esercizio dei propri poteri di vigilanza onde verificare in particolare la legalita' dell'operato dei commissari governativi del consorzio Rinnovamento; se sia vero, e quali i motivi, per cui, a quanto consta, non hanno trovato ad oggi pubblicazione i bilanci del 1986 e del 1987 del consorzio Rinnovamento; se sia vero e quali i motivi per cui, a quanto consta, il commissario governativo dottor Scoppa ha mancato di ottemperare all'approvazione dei conti consuntivi per gli anni 1988 e 1989 e del nuovo conto finale dei costi, come previsto dal decreto di nomina, ed allo stesso modo ha mancato di ottemperare alla redazione dei bilanci 1991 nonostante la definizione della transazione con la predetta societa' costruttrice COCOCO di Bologna e l'assegnazione per rogito notarile, a quanto consta, di quasi tutti gli alloggi; se sia vero che nella transazione si sia pervenuti ad un riconoscimento di debito nei confronti della societa' costruttrice per 4 miliardi a fronte dei 16 di partenza, e se sia vero quindi che in assenza di una regolare contabilita' degli ultimi 5 anni, ai Soci, siano state richieste somme aggravate di un interesse annuo del 14 per cento, quando dallo stesso rendiconto del commissario governativo si ha una sostanziale parita' tra la cifra esposta complessiva per la gestione 1988 (108.306.001.269) e quella relativa al 31 dicembre 1990 (107.356.855.511); se non ritenga del tutto necessario procedere all'audizione personale del dottor Scoppa e dei presidenti delle cooperative associate nonche' dei soci danneggiati e ad oggi non risultanti assegnatari degli immobili pur avendo ottemperato al pagamento delle somme richieste. (5-00230)