Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00233 presentata da PIERONI MAURIZIO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19920821
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: nel quadro degli interventi di cui al piano decennale della viabilita' di grande comunicazione e' stato redatto il progetto di massima della variante all'abitato di Francavilla al Mare con congiungimento della variante di Pescara con la variante di Ortona: detta variante ha l'estesa di km 16+590 e attraversa il territorio dei comuni di Pescara, Francavilla e Ortona; l'importo del progetto di massima dell'intera variante ammonta a lire 228 miliardi e 172 milioni; l'Anas ha dato priorita' alla realizzazione del tratto compreso tra la variante di Pescara alla strada statale 16 (Sezione n. 0) e lo svincolo di raccordo alla strada statale n. 263 "di Val di Foro e di Bocca di Valle" (Sezione n. 356): e' stato redatto il progetto stralcio esecutivo del predetto tratto di lunghezza complessiva km 8+902, per un importo previsto di 115 miliardi; il tracciato previsto passa in una zona fortemente antropizzata e attraversa la parte migliore della campagna locale, costeggiando una zona vincolata dal Piano paesistico regionale; il capo compartimento Anas dell'Abruzzo, ingegner Fontanieri, in un incontro avuto con il comune di Francavilla il 1^ luglio 1992 ha affermato, su espressa richiesta, che non e' stata espletata nessuna gara d'appalto e che e' stato fatto unicamente l'affidamento dei lavori alla ditta Toto di Chieti, esecutrice dei lavori della variante di Pescara, cui quella di Francavilla verra' collegata; l'interrogante ha chiesto personalmente all'Anas copia del decreto di approvazione del progetto e del decreto di approvazione del contratto ma il responsabile della Direzione ispettivo-tecnica ha risposto che sono in corso di perfezionamento e che non e' possibile per ora averne copia -: se corrisponda al vero l'informativa che i lavori sono stati affidati alla ditta Toto di Chieti; per quali motivi non sia stata espletata nessuna gara d'appalto; se si intenda proseguire l'affidamento dei lavori pubblici a trattativa privata, che favorisce alcune ditte rispetto ad altre, secondo il deprecabile costume instauratosi, a parere dell'interrogante, nella precedente gestione del Ministero. (5-00233)