Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00231 presentata da RUSSO SPENA GIOVANNI (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920907
I sottoscritti chiedono d'interpellare i Ministri della difesa e degli affari esteri, per sapere - premesso che: appare ormai evidente come il G-222 dell'Aeronautica militare sia stato volontariamente abbattuto nei cieli di Sarajevo da una delle tre fazioni in guerra; al dolore della perdita dei 4 militari italiani va unito quello della popolazione civile bosniaca che si e' vista, con l'interruzione del ponte aereo, privata della unica fonte di sopravvivenza; con grande probabilita' il G-222 e' stato colpito da un missile lanciato da un armamento portatile del tipo Stingher o Blow Pipe, di cui dispongono praticamente tutte le fazioni armate presenti in Bosnia Erzegovina; la facilita' di trasporto e di uso di questo tipo di missile rende in buona parte inefficiente l'eventuale scorta aerea armata agli arei da trasporto. L'eventuale invio dei caccia a "protezione" dei G-222 aumenterebbe i rischi di un coinvolgimento nel conflitto dalla forza ONU. Nella valutazione di questo rischio va incluso inoltre il fatto che chi ha abbattuto il G-222 ha non solo "sparato sulla pace", ma non ha nascosto la propria cinica volonta' di estendere il conflitto ad altri eserciti e potenze straniere; l'incolumita' dai nostri soldati va salvaguardata in primo luogo evitando avventure unilaterali fuori dallo stretto controllo delle Nazioni Unite. Da tal punto di vista non puo' che recare forte inquietudine la decisione assunta a Londra dalla UEO d'inviare in Bosnia un contingente di 5000 militari. La UEO e' infatti organismo di parte, gia' esercita una pressione militare nell'Adriatico in funzione esclusivamente antiserba, e in nessun modo tale struttura puo' credibilmente operare per "delega dell'ONU". La decisione d'inviare tra i 5000 soldati dalla UEO 1200 militari italiani rappresenta inoltre una violazione delle disposizioni delle Nazioni Unite, essendo l'Italia paese confinante con la ex-Jugoslavia (dunque con potenziali interessi territoriali) oltre che paese aggressore nella ultima guerra mondiale -: quali risultati ha dato l'inchiesta avviata dal Governo italiano e dalle Nazione Unite in merito alla modalita' e responsabilita' del tragico abbattimento del G-222; se il Governo non ritenga di dover rivedere la propria decisione di partecipare alla missione UEO con 1200 militari italiani, al fine di salvaguardarne l'incolumita' dei militari stessi e impedire ai tanti "falchi della guerra" di coinvolgere tragicamente nel conflitto il nostro esercito; se il Governo non ritenga di dover intensificare gli aiuti umanitari ai profughi e alle popolazioni colpite dalla guerra connotando la presenza italiana nella ex-Jugoslavia esclusivamente con una forte ed organizzata presenza civile (medici, infermieri, cuochi, ecc.), chiedendo all'ONU un maggior utilizzo di caschi blu, presi da eserciti di paesi oggettivamente neutrali e sotto il diretto comando delle Nazioni Unite. (2-00231)