Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00232 presentata da TREMAGLIA PIERANTONIO MIRKO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920907
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso: che la tragedia somala ha assunto ormai dimensioni bibliche; ogni giorno muoiono 1000 persone per fame, e meta' della popolazione infantile sta scomparendo. E' una catastrofe senza precedenti, mentre le bande armate contrapposte impediscono la distribuzione degli aiuti umanitari; che in questa gravissima situazione i somali, che ricordano in termini ampiamente positivi il passato e la nostra presenza, hanno lanciato un appello disperato all'Italia, da troppo tempo assente e insensibile in questa terrificante vicenda richiedendo un intervento italiano, per far cessare la guerra civile e impedire la morte per fame di un intero popolo; che le fazioni somale hanno richiesto specificamente un intervento delle Forze armate italiane affinche' si possa riportare la pace e far giungere effettivamente gli aiuti alle popolazioni. "L'Italia - hanno detto i somali - ha un compito storico da perfezionare" "Noi siamo legati all'Italia ed all'Italia siamo stati fedeli per generazioni. Adesso aiutateci, restituiremo agli italiani i loro beni; il nostro paese deve essere nuovamente legato a Roma"; che il Governo italiano, ad avviso degli interpellanti, dovrebbe rispondere immediatamente "Si'" a questa richiesta; che il nostro Governo molto si debba far perdonare per gli sperperi e gli imbrogli della cooperazione che hanno contribuito negli scorsi anni ad arricchire pochi senza migliorare il tenore di vita del popolo somalo; che i somali ci ricordano la Storia ed i nostri legami con loro, e rammentano che l'Italia non puo' disertare da questo compito che ha un grande valore morale, umanitario, e politico, per quei popoli e che puo' segnare una svolta nella nostra iniziativa per il Corno d'Africa; che l'Italia nell'immediato dopoguerra ha gia' avuto l'amministrazione fiduciaria della Somalia, su mandato dell'ONU, e che in questa circostanza la nostra presenza in Somalia su un piano internazionale, potrebbe essere ancorata ad un mandato fiduciario dell'ONU, naturalmente con il consenso dei rappresentanti di tutte le parti e di tutte le componenti somale; che l'Italia e' la sola nazione occidentale che le fazioni in lotta possono accettare come interlocutore, e che possa svolgere un ruolo attivo, determinante per la pace; che, cio' nonostante, non meglio precisate fonti del Ministero degli esteri, con una precipitazione inconcepibile in materia tanto delicata e importante, si sono affrettate sulla stampa a definire "impensabile" una nostra presenza militare in Somalia, certamente, dimenticando le numerose altre operazioni di carattere umanitario e politico svolte all'estero, in questi anni dai nostri soldati, dal Golfo Persico al Libano, ed attualmente in Albania, nonche' le recentissime dichiarazioni del Governo, di disponibilita' ad una presenza di nostri soldati nella ex Iugoslavia -: 1) quale sia la linea politica e d'azione in ordine alla richiesta d'aiuto e di intervento anche militare formulata dai somali, e se siano stati promossi i necessari approfondimenti e contatti per valutare le modalita' di un intervento, che possa concretamente alleviare le sofferenze dei somali; 2) se non appaia moralmente, storicamente, politicamente opportuno e doveroso l'intervento italiano in Somalia, alla luce degli strettissimi rapporti esistenti tra i nostri popoli, per impedire lo sterminio per fame, e garantire anche in termini logistici l'effettivo arrivo degli aiuti ai destinatari, per il quale e' indispensabile una presenza militare di pacificazione; 3) se non si ritenga opportuno promuovere in sede internazionale iniziative e consultazioni che portino ad affidare all'Italia un ruolo fiduciario, preminente e decisivo, nel processo di pacificazione e ricostruzione della Somalia indispensabile per la gestione ed organizzazione degli aiuti umanitari che affluiscono da ogni parte del mondo. (2-00232)