Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00227 presentata da RONCHI EDOARDO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19920907
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro di grazia e giustizia, per conoscere - premesso che: l'esigenza di moralizzazione della vita politica italiana, sempre piu' forte, alla quale le numerose inchieste giudiziarie attualmente in corso nei confronti di amministratori, esponenti politici ed imprenditori hanno dato un contributo fondamentale, sopporta in questi giorni un nuovo e durissimo attacco da parte del segretario del partito socialista italiano, l'onorevole Bettino Craxi, il quale, nel peggiore stile partitocratico, invece di impegnarsi a fondo nell'opera di "bonifica" della vita pubblica a cominciare dal proprio partito, che risulta profondamente e diffusamente coinvolto nelle indagini della magistratura, ha sferrato una diretta offensiva nei confronti del sostituto procuratore della Repubblica di Milano Antonio Di Pietro. Tale comportamento e' ancor piu' grave se si considerano le accuse mosse al giudice Di Pietro, ovvero allusioni ed insinuazioni che appaiono irrilevanti sul piano giudiziario, ma gravissime sul piano politico ed istituzionale, in quanto costituiscono una esplicita interferenza verso indagini che finora hanno colto sistematicamente nel segno - con la gran parte degli indagati che hanno ammesso le proprie responsabilita' - ed hanno raggiunto in modo inequivocabile i piu' vicini e diretti collaboratori dell'onorevole Craxi nella citta' di Milano, alcuni dei quali sono tuttora latitanti; le prese di distanza dall'iniziativa del segretario socialista sono state immediate e pressoche' unanimi, ma finora ne' il Presidente del Consiglio, ne' il Ministro guardasigilli hanno ritenuto di chiarire la propria posizione, il primo partecipando anzi ad una riunione della segreteria del PSI convocata con clamore di stampa proprio allo scopo di rendere pubbliche alcune generiche insinuazioni dell'onorevole Craxi, il secondo con un prolungato silenzio proprio nel momento in cui i rappresentanti dei magistrati italiani chiedevano un intervento diretto a tutelare la serenita' e l'autonomia dell'azione giudiziaria -: quali sono gli intendimenti del Governo al fine di impedire indebite interferenze ed intimidazioni e di garantire il regolare svolgimento delle indagini giudiziarie che hanno ad oggetto i rapporti fra affari e politica nel nostro Paese; quali concreti elementi risultano al Governo in ordine alle dichiarazioni dell'onorevole Craxi; qual e' il giudizio del Governo nei confronti di quella che gli interpellanti ritengono una campagna di intimidazione intrapresa dal segretario del partito socialista italiano. (2-00227)