Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04678 presentata da MEO ZILIO GIOVANNI (LEGA NORD) in data 19920908
Ai Ministri dei trasporti e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: la stazione ferroviaria di Santa Croce del Lago (Belluno) e' stata chiusa nel 1989 (con la conseguenza che gli abitanti furono costretti a fare il biglietto in treno) e successivamente vennero eliminate molte corse e fermate (attualmente sulla linea Conegliano-Ponte nelle Alpi viaggiano sei corse con solo due fermate a Santa Croce - di cui una solo fino al 15 settembre 1992 - mentre sulla linea Ponte nelle Alpi-Conegliano viaggiano sei corse al giorno ma con una sola fermata a Santa Croce e con scadenza 31 agosto 1992, il che costringe gli utenti del treno, studenti e lavoratori ad usufruire dell'automobile con ulteriore aggravamento, fra l'altro, dell'inquinamento atmosferico e del traffico stradale in zona turistica; e' stato addirittura rimosso nella stazione il binario di svincolo che serviva per l'incrocio dei treni; nel 1990 ci fu un tentativo di sopprimere anche la fermata delle ore sette del mattino, utilizzata dagli studenti e dai lavoratori, con conseguente protesta generale del paese per cui piu' di cento persone bloccarono il treno invadendo i binari; quest'anno ha avuto inizio una dura e tenace azione di lotta contro le ferrovie dello Stato con la raccolta di piu' di trecento firme; per la situazione di disagio creatasi a causa della mancanza degli indispensabili mezzi di trasporto (attualmente esiste solo un servizio ridotto di corriere), l'amministrazione del comune di Farra di Alpago ha deliberato in giunta, con successiva approvazione del consiglio comunale del 7 giugno 1992, una lettera con allegate le firme di protesta da inviare al compartimento ferroviario di Venezia denunciando ulteriormente la situazione che gia' aveva segnalato con precedente lettera del 10 marzo 1992; dal gennaio 1991 funziona in Santa Croce del Lago la Casa di soggiorno per anziani Villa "Don Gino Ceccon" che ospita circa 50 anziani i cui parenti non hanno la possibilita' di fruire del treno per visitare i ricoverati; senza contare l'esistenza, nella stessa Santa Croce, di un importante campeggio funzionante tutto l'anno che offre ospitalita' anche a circa 300 ragazzi dei dipendenti dell'ENEL nell'arco dei tre mesi estivi, oltre alla presenza di numerosi alberghi e pensioni -: quali iniziative urgenti ritengano di dover assumere, anche nei riguardi dei dirigenti del compartimento ferroviario di Venezia, al fine che vengano ripristinate senza indugio le condizioni di normale agibilita' della stazione di Santa Croce del Lago e la fruibilita' di un congruo numero di fermate da parte dei numerosi utenti che si sono visti gravemente danneggiati, senza contare il piu' generale danno turistico (estivo ed invernale) e il danno ambientale dovuto al maggiore inquinamento atmosferico nella zona del lago. (4-04678)
L'Ente ferrovie dello Stato riferisce che con il nuovo orario, in vigore dal 27 settembre 1992, 15 treni percorrono la linea Conegliano-Ponte nelle Alpi, di cui 4 fermano a Santa Croce del Lago. Fa altresi' presente che sulla medesima linea circolano anche 6 autocorse integrate-combinate, sulle quali e' possibile viaggiare con il biglietto ferroviario, aventi tutte fermata a Santa Croce del Lago. Sono quindi 10 complessivamente i collegamenti giornalieri da e per Santa Croce garantiti dalle ferrovie dello Stato che vanno a sommarsi alle 14 autocorse in servizio pubblico (n. 12 della societa' ATM e n. 2 della Dolomitibus). L'Ente osserva in proposito che l'utilizzazione delle fermate dei treni a Santa Croce e' molto scarsa con una movimentazione complessiva di 12/16 viaggiatori al giorno. Fa quindi presente che i provvedimenti di impresenziamento della stazione e di riduzione delle fermate sono stati determinati dall'esiguita' del movimento passeggeri che non compensa gli elevati costi di personale e di fermata dei convogli. Si riferisce infine che le ferrovie dello Stato e la regione Veneto hanno costituito delle commissioni miste al fine di studiare i provvedimenti opportuni atti a garantire, in una logica di integrazione dei trasporti stradali e ferroviari, un adeguato livello di servizio sul territorio non disgiunto da un necessario contenimento dei costi. Il Ministro dei trasporti: Tesini.