Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00236 presentata da TRIPODI GIROLAMO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920908
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri in merito alla ennesima inchiesta, che ha provocato allarme e sconcerto nell'opinione pubblica e tra le gente onesta, decisa dal Ministro di grazia e giustizia Martelli, nei confronti del dottor Agostino Cordova Procuratore della Repubblica di Palmi. Tale inchiesta, evidenzia e conferma limpidamente, ad avviso degli interpellanti, l'intento persecutorio del ministro (dimostrato gia' con il veto posto alla designazione del CSM di Cordova alla Direzione antimafia) contro un magistrato che nell'inquisire politici per scambio di voti con la mafia, ha inquisito anche esponenti e parlamentari socialisti calabresi coinvolti. Gli interpellanti, di fronte alla preoccupazione e all'allarme suscitato dall'inchiesta, chiedono di sapere rapidamente: a) se non ritenga necessario, nell'interesse della democrazia, bloccare una inchiesta diretta a delegittimare un Magistrato indipendente che assieme ai suoi coraggiosi collaboratori, ha dimostrato con i fatti un impegno serio e straordinario nella lotta contro le potenti cosche mafiose, smascherando inquietanti intrecci tra mafia, affari e politica e le irregolarita' commesse dall'ENEL negli appalti e subappalti per la costruzione della centrale a carbone a Gioia Tauro nonche' le terribili penetrazioni mafiose nei comuni e nelle USL; b) se non ritenga, altresi', opportuno e doveroso porre fine rapidamente ad una aberrante persecuzione personale diretta a destabilizzare gli uffici della Procura di Palmi, che offre cosi' un grande regalo alla criminalita' mafiosa esponendo ad ulteriore rischio il giudice Cordova; c) se non ritenga opportuno adottare immediate misure per ripristinare l'autonomia e l'indipendenza della mgistratura evitando quell'uso di parte che viene fatto dal Ministro dell'ufficio del dicastero della giustizia; d) quali iniziative intenda il Governo mettere in atto per tutelare la dignita' del giudice Cordova e dei suoi collaboratori e arginare la diffusa sfiducia nei confronti del Governo, che con questo comportamento rivela non solo la mancanza di volonta' politica per lottare contro la mafia ma anche di contribuire alla crescita mafiosa nel momento in cui vengono puniti giudici impegnati in prima fila. (2-00236)