Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00238 presentata da GUALCO GIACOMO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19920909
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro delle finanze, per sapere - premesso che: le irrazionali disposizioni del Ministero delle finanze in materia di integrazioni fiscali per patenti e passaporti, il disorientamento e l'indignazione dei contribuenti, l'ulteriore perdita di credibilita' delle istituzioni, a mala pena contenuta dal personale intervento del Presidente del Consiglio, pretendono dal Parlamento e dal Governo organiche iniziative a tutto campo per ristabilire il rapporto di fiducia tra i cittadini e un ramo dell'amministrazione dello Stato che ha funzioni di valore strategico oltre che nelle politiche di risanamento della finanza pubblica e di rilancio dell'economia anche per la riaffermazione di fondamentali princi'pi di equita' e giustizia sociale, essenziali per la qualita' della nostra democrazia; la confusa vicenda dei bolli per patenti e passaporti, non ancora chiarita sotto l'aspetto delle cause, pone comunque accanto a indeclinabili responsabilita' politiche - del Parlamento, del Governo nella sua collegialita' - il problema della funzionalita' degli apparati burocratici che supportano, o dovrebbero supportare, le scelte legislative e amministrative sia sotto il profilo dei contenuti che sotto il profilo degli adempimenti richiesti; con riguardo alla responsabilita' di ordine burocratico la incredibile tempesta dei bolli investe direttamente la Segreteria Generale del Ministero delle finanze e anche questa tempesta, come quella dell'ISI ed altre che continuano a susseguirsi a ritmo costante in questi giorni, dimostra in tale Segreteria la carenza di capacita' amministrative all'altezza dei compiti. Di questa incapacita' dovrebbe prima di tutto prendere atto il Segretario generale del Ministero delle finanze, per aprire la strada, con doverose dimissioni, ad un rinnovamento degli uffici, condizione indispensabile di quel processo riformatore da lui tante volte preconizzato davanti alle Camere televisive -: quali provvedimenti si intendano adottare, in tempi stretti, per porre fine ad una situazione di non funzionamento di questo nuovo vertice della burocrazia ministeriale, atteso che il prolungarsi delle cennate disfunzioni rappresenterebbe un ulteriore inutile elemento di disagio dannoso per i contribuenti, per il nostro Paese e per la sua immagine internazionale. (2-00238)