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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00279 presentata da FINI GIANFRANCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920910

Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'ambiente, dell'agricoltura e foreste, dell'industria, commercio e artigianato, dell'interno, dei lavori pubblici, del lavoro e previdenza sociale e di grazia e giustizia. - Per sapere: se sia nota al Governo e ai ministri interrogati, nell'ambito della loro specifica competenza in materia, la situazione, ormai gravissima, del territorio della provincia di Piacenza, ove da anni sono insediate due grandi centrali elettriche a gasolio: una idreoelettrica con diga sul fiume Po in zona Isola Serafini di Monte Caorso; infine discariche varie disperse nel territorio, di gia' dannosamente colpito pesantemente dal fenomeno delle discariche abusive di rifiuti speciali, nonche' da un fenomeno diffuso di spandimento di simili liquidi reflui per le strade, cui dovrebbe aggiungersi le incredibili discariche previste di Agazzano Rivasso per rifiuti speciali di tipo "B" e quella di Albarola Vigolzone per rifiuti solidi urbani. Cio', mentre contro ogni logica e norma e' gia' stata avviata quella in localita' di "Ca' del Montano", in agro di ponte dell'Olio, con aggravio sulle acque e falde del territorio dell'intero comune di San Giorgio Piacentino. Devesi, infatti, tenere conto che le "minacciate" discariche di Agazzano Rivasso e di Albarola incombono su falde e acquedotti: quella di Agazzano sui pozzi per l'acqua potabile degli abitanti di quel comune e dei comuni di Gragnano a Trebbia, Gazzola, Rottofreno, mentre quella di Albarola sulle falde alimentatrici dell'acquedotto di acqua potabile della stessa citta' di Piacenza; come sia possibile che le pratiche relative che, almeno in parte, hanno gia' interessato il magistrato penale per le illecite procedure seguite, non siano ancora state definitivamente bloccate ed escluse; se, in merito, siano in atto inchieste amministrative, indagini di polizia giudiziaria o tributaria e se i fatti siano noti alla Procura Generale presso la Corte dei conti al fine di accertare, per seguire e, se del caso, doverosamente reprimere le responsabilita' contabili che sempre conseguono gli abusi e le omissioni commessi da pubblici funzionari siano essi di carriera come direttori generali o segretari generali e onorari come sindaci, sottosegretari, ministri, presidenti di provincia e simili. (3-00279)

 
Cronologia
mercoledì 9 settembre
  • Politica, cultura e società
    Il Presidente del Consiglio Giuliano Amato chiede pieni poteri in materia economica per un periodo di tre anni.

domenica 13 settembre
  • Politica, cultura e società
    Forte svalutazione della lira rispetto ad altre valute, pari al 7%.