Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00293 presentata da CORSI HUBERT (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19920916
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: fortissime preoccupazioni si sono aggiunte, alla grave situazione di difficolta' in cui si dibatte da tempo il polo chimico-minerario delle colline metallifere in provincia di Grosseto ed altre aree minerarie del Paese, per l'annunciato rischio di blocco della erogazione dei fondi di rifinanziamento per il 1992 della legge mineraria, a seguito delle disposizioni catenaccio di cui al decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333; nel caso in cui la situazione non venisse sbloccata non solo si assesterebbe un colpo mortale al comparto chimico-minerario delle colline metallifere ed al residuo settore minerario nazionale, ma verrebbero compromesse una serie di iniziative imprenditoriali che, se finanziate, avrebbero potuto concorrere ad alleggerire la pesantezza della situazione economico-sociale in aree depresse dove, fino ad oggi, quella mineraria ha rappresentato una monocultura industriale senza alternativa -: di autorizzare il Ministero dell'industria ad assumere impegni sui fondi di bilancio 1992 imputati alla legge mineraria (150 miliardi), non solo perche' l'attivita' istruttoria delle istanze, ormai avanzatissima, ha generato legittime aspettative degli operatori, ma anche per non frustrare le speranze delle famiglie, degli enti locali, delle organizzazioni sociali ed economiche di realizzare un piano programmato di riconversione per il mantenimento dei livelli occupazionali; di assumere iniziative ai fini del rifinanziamento della legge mineraria per il 1993 in modo da consentire l'ulteriore utilizzo di uno strumento di incentivazione in aree svantaggiate che valga a promuovere nuove iniziative per aprire opportunita' ai giovani e ad impedire la definitiva chiusura del comparto minerario nazionale con conseguente rinuncia ad una politica strategica degli approvvigionamenti di materie prime; di assumere le necessarie iniziative perche' i territori della provincia di Grosseto colpiti dalla piu' alta incidenza di declino industriale possano beneficiare dei finanziamenti che, per il prossimo triennio, saranno previsti dall'obiettivo 2 (CEE) e dal relativo quadro comunitario di sostegno. (3-00293)