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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05089 presentata da THALER AUSSERHOFER HELGA (MISTO) in data 19920916

Al Ministro dei trasporti. - Per conoscere - premesso che: la disdetta da parte dell'Italia, a partire dal 1^ maggio 1992, dell'accordo internazionale che disciplina il servizio bagagli nel traffico internazionale penalizza severamente il turismo ed i settori economici allo stesso strettamente collegati, creando danni e disagi non necessariamente limitati alla provincia autonoma di Bolzano, bensi' estesi a tutta la penisola; la proposta alternativa dell'Ente Ferrovie dello Stato, contenuta nella nota n. VR.ME. 33/03.1373.92, indirizzata il 5 giugno scorso al compartimento doganale di Bolzano, non puo' essere accolta dai turisti, utenti delle ferrovie, in genere specie in autunno ed in primavera gente anziana non in grado di accollarsi bagagli pesanti o ingombranti, in quanto comporta un onere, per collo, che supera di circa cinque volte il costo del biglietto ferroviario per ogni persona; una dettagliata relazione in argomento trasmessa dal commissario del Governo per la provincia di Bolzano il 27 luglio 1992 all'Ente Ferrovie dello Stato e, per conoscenza, al Segretario Generale ed al Dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei ministri, nonche' al Ministero del turismo e dello spettacolo non ha generato alcuna soluzione, ne' sono valsi a porre rimedio agli inconvenienti lamentati i ripetuti interventi in proposito svolti a livello ministeriale dall'Ufficio di Roma della provincia autonoma di Bolzano; nulla e' stato deciso circa la soluzione del problema proposta dall'associazione albergatori della provincia di Bolzano che prevedeva il trasporto dei bagagli dei turisti, a cura delle ferrovie germaniche ed austriache sino al valico del Brennero, ove una ditta privata di trasporto ili avrebbe presi in consegna e trasportati a destinazione, curando altresi' tale servizio all'inverso sino al confine del Brennero all'atto della partenza dei turisti; ad esclusione della Gran Bretagna ed ora dell'Italia, tutti i Paesi europei - compresa la CSI e gli Stati baltici - compartecipano attivamente al servizio internazionale "bagaglio appresso", compensando le maggiori spese con mansioni suppletive assegnate agli addetti al servizio nelle singole stazioni ferroviarie -: se non sia del parere, pur nell'ipotesi di considerare il ripristino del servizio bagagli nel traffico internazionale un onere insostenibile per l'Ente Ferrovie dello Stato, che nulla debba ragionevolmente ostacolare l'accoglimento della citata proposta, per cui un autotrasportatore locale, previa necessaria autorizzazione, provvederebbe all'incombenza nell'area della provincia autonoma di Bolzano, da e per il Brennero, confine di Stato, ma non d'Europa. (4-05089)

L'Ente ferrovie dello Stato riferisce che il proprio ritiro dalla tariffa europea bagagli (TEB) a partire dal 1^ maggio 1992, e' stato causato dall'antieconomicita' del servizio internazionale dei bagagli per le perdite di gestione che ne sono derivate. Il servizio internazionale dei bagagli al seguito e' inteso, infatti, come una prestazione accessoria al traffico viaggiatori e come tale regolato da una tariffa (TEB) che non e' basata su criteri commerciali ma su un'offerta di tipo promozionale legata al possesso del titolo di viaggio. Per quanto riguarda la nota n. VR.ME.33/03.1373.92 del 5 giugno 1992, diretta al compartimento doganale di Bolzano, l'ente precisa che la stessa non ha nessun contenuto normativo od operativo che modifichi o sia in qualche modo alternativo agli attuali servizi nel traffico internazionale ma rappresenta un'istanza di natura esclusivamente doganale volta a facilitare quel traffico di importazione ed esportazione. Per quanto riguarda, infine, la relazione del 27 luglio 1992 trasmessa all'ente dal commissario del Governo per la provincia di Bolzano e la soluzione proposta dall'associazione albergatori della provincia di Bolzano di organizzare sul territorio un servizio bagagli affidato a privati, si precisa che le ferrovie dello Stato si trovano di massima d'accordo sulla soluzione prospettata, ma che dovranno essere studiate le modalita' operative per lo svolgimento del servizio in questione d'intesa con gli organismi interessati, ferma restando la salvaguardia dei criteri di una sana economia di gestione. Il Ministro dei trasporti: Tesini.



 
Cronologia
domenica 13 settembre
  • Politica, cultura e società
    Forte svalutazione della lira rispetto ad altre valute, pari al 7%.

mercoledì 16 settembre
  • Politica, cultura e società
    In una situazione di caos crescente dei mercati finanziari, Italia e Regno Unito escono dallo SME e decidono di far fluttuare liberamente le proprie valute.

mercoledì 23 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Vengono nominati i senatori e i deputati componenti la Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali similari, che sarà presieduta dal deputato Luciano Violante.