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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00031 presentata da BIASCI MARIO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19920917

La XII Commissione, in considerazione della situazione venutasi a creare in molte regioni italiane, e segnatamente nella regione Toscana, ove a causa di una supposta politica di risparmio sulla spesa farmaceutica i farmacisti sono costretti a sopportare costosi anticipi che dovrebbero essere a carico del Servizio sanitario nazionale; tenuto conto che nella regione Toscana, e con ogni probabilita' in molte altre regioni italiane, dai confronti statistici fra il 1991 ed il 1992, emerge: che il numero delle ricette e' calato mediamente del 5 per cento; che la spesa farmaceutica e' cresciuta in percentuale inferiore al 1 per cento; che il ticket a carico dei cittadini si e' invece incrementato di oltre il 20 per cento; che quindi la situazione finanziaria relativa all'assistenza farmaceutica non si rivela per nulla allarmante; rilevato altresi' che si e' perseguito da parte della regione Toscana e di altre regioni l'obiettivo di risparmiare sulla spesa farmaceutica mediante l'adozione di strategie gia' rivelatesi fallimentari, quali la distribuzione diretta di alcuni farmaci attraverso le strutture pubbliche, ovvero l'assistenza indiretta per alcuni tipi di farmaci; considerato infine che i ritardi negli accreditamenti alle farmacie costano alle regioni altissime cifre in termini di interessi (pari, nella regione Toscana al maggio 1992, a 9,5 miliardi di lire), impegna il Governo: a ricercare soluzioni piu' equilibrate nel settore della spesa farmaceutica, perseguendone la razionalizzazione ed il controllo attraverso interventi di tipo strutturale, come lo sfoltimento dei sempre nuovi prodotti a costi sempre piu' alti dal prontuario terapeutico; a porre in atto efficaci meccanismi di concessione delle esenzioni mediante interventi di personalizzazione documentale, tenuto conto che, su una percentuale del 23 per cento di esenti nella popolazione italiana, ben il 70 per cento delle ricette risultano essere esenti da tickets (per motivi di reddito e per patologie), nonche' a razionalizzare l'utilizzo delle esenzioni per patologie non coperte da bonus mediante l'allargamento della fascia A (esente da ticket percentuale e quota fissa) alle specialita' medicinali specificamente correlate alle patologie delle quali lo Stato decida di farsi carico in tutto o in parte, con la contestuale riduzione di tale forma di esenzione soggettiva; a ridurre l'aliquota IVA sui farmaci inclusi nel prontuario terapeutico, dal 9 per cento al 4 per cento; a ridefinire le procedure di trasferimento dei fondi, e quindi di rimborso alle farmacie, al fine di assicurarne lo snellimento e la razionalizzazione, in modo da abbattere il maggior costo a carico della Pubblica amministrazione per interessi e spese legali in relazione al contenzioso che viene ad accendersi per i ritardati pagamenti (attualmente, in numerose regioni tale costo e' stimato intorno al 18 per cento del totale dei trasferimenti). (7-00031)

 
Cronologia
mercoledì 16 settembre
  • Politica, cultura e società
    In una situazione di caos crescente dei mercati finanziari, Italia e Regno Unito escono dallo SME e decidono di far fluttuare liberamente le proprie valute.

mercoledì 23 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Vengono nominati i senatori e i deputati componenti la Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali similari, che sarà presieduta dal deputato Luciano Violante.