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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00298 presentata da VITO ELIO (FEDER. EUROPEO PR) in data 19920917

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso: che nell'anno scolastico 1992-1993 dovrebbe essere avviato l'insegnamento generalizzato della lingua straniera anche nella scuola elementare; che aderendo al Mercato unico del 1993 non solo i 12 Paesi comunitari ma anche i 6 Paesi dell'EFTA, oltre a Cecoslovacchia, Polonia ed Ungheria, si apre, subito, una vera e propria "emergenza comunicazione" tra gli europei che, per un utilizzo attivo e totale di tale mercato, dovrebbero conoscere quasi tre decine di lingue; che, privilegiando solo le lingue egemoni dei Paesi piu' forti, le lingue straniere insegnabili nelle scuole elementari sono soltanto quattro, di norma, discriminandosi di fatto tutte le altre lingue e culture, innanzitutto europee; che tale drastica scelta discriminatoria conduce ad una forzata "riduzione ad uno" che esalta ed egemonizza ancor piu' la lingua inglese e i popoli di lingua anglosassone, in realta' oggi gia' fin troppo facilitati nella comunicazione internazionale; che ogni lingua straniera etnica, portatrice di una cultura propria, posta in posizione preminente di lingua franca internazionale, finisce inevitabilmente con il distruggere le altre lingue e culture, come e' gia' accaduto con il latino nell'antica Europa e piu' recentemente con le "lingue bianche" nelle Americhe ed in alcuni Paesi africani; che diventa quindi politicamente opportuno mettere in campo anche una possibilita' di comunicazione internazionale super partes e neutrale; che l'UNESCO, prendendo nota dei risultati conseguiti nel campo degli scambi intellettuali internazionali e della reciproca comprensione dei popoli mediante la Lingua internazionale esperanto con la Risoluzione IV.1.4.422.4224 del 1954 e nel 1985 con la Risoluzione XI.4.4.218 ha invitato gli Stati membri - e quindi anche l'Italia - a promuovere l'introduzione della Lingua internazionale esperanto nelle proprie scuole; che molteplici e concordi ricerche dimostrano come l'insegnamento biennale della Lingua internazionale esperanto fin dalle elementari costituisce uno dei metodi piu' efficaci per facilitare il successivo apprendimento delle lingue straniere -: 1) se si disponga di dati statistici sulle richieste di apprendimento negli ultimi 5 anni, per le scuole dei vari ordini e gradi, delle singole lingue straniere; 2) se sia stata valutata la possibilita' di introdurre la Lingua internazionale esperanto nelle scuole italiane ed in particolare di avvalersi, nelle scuole elementari, delle sue qualita' glottodidattiche scientificamente provate dall'Istituto di cibernetica dell'Universita' tedesca di Paderborn; 3) se ritenga opportuno, a tal fine, attivare subito una Commissione di studio, un seminario internazionale e quant'altro necessario, per conoscere e promuovere le possibilita' glottodidattiche e di comunicazione transnazionale offerte dalle lingue pianificate e dalla Lingua internazionale esperanto in modo particolare. (3-00298)





 
Cronologia
mercoledì 16 settembre
  • Politica, cultura e società
    In una situazione di caos crescente dei mercati finanziari, Italia e Regno Unito escono dallo SME e decidono di far fluttuare liberamente le proprie valute.

mercoledì 23 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Vengono nominati i senatori e i deputati componenti la Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali similari, che sarà presieduta dal deputato Luciano Violante.