Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05173 presentata da GALASSO ALFREDO (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19920917
Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il 27 ottobre 1991 un incendio ha distrutto, come e' noto, per intero, la struttura interna del Teatro Petruzzelli di Bari; la consulenza tecnica d'ufficio riguardante l'incendio medesimo, depositata in data 24 aprile 1992, ha evidenziato la natura dolosa dell'incendio, e la circostanza che fossero del tutto evidenti numerose e non giustificabili carenze ed inadempienze, relative sia alla prevenzione e protezione antincendio che alla sicurezza degli impianti elettrici installati nel Teatro (cfr., in particolare pagine 85 e seguenti della citata CTU); i periti evidenziavano, in particolare, l'esistenza di condizioni che avrebbero dovuto consigliare la dichiarazione di inagibilita' del Teatro sino alla sua completa ristrutturazione (cfr., specialmente pagine 96 e seguenti della CTU); la Commissione tecnica provinciale di vigilanza, comandata la verifica dello stato di agibilita' del Teatro, ha riconosciuto, invece e, a piu' riprese, l'agibilita' medesima, nonostante fossero del tutto carenti i presupposti di tale riconoscimento, come evidenziato appunto dalla citata CTU, ed in precedenza, anche dai Vigili del fuoco di Bari (cfr., ad esempio, il verbale di riconoscimento dell'agibilita' del Teatro del 13 ottobre 1988); l'inchiesta, condotta, ad avviso degli interroganti, con scarsa tempestivita' ed efficacia, da parte della competente Procura della Repubblica di Bari, ha portato, dopo due mesi dalla consegna della CTU, e ad otto dall'attentato incendiario, alla emanazione, a quanto consta, di nove avvisi di garanzia, per il reato di incendio colposo, nei confronti dei proprietari del Teatro, del gestore Ferdinando Pinto e del custode; alcun provvedimento, allo stato, consta essere stato adottato nei confronti dei componenti della Commissione Tecnica provinciale di Vigilanza, ne' di terzi -: se siano a conoscenza dei fatti sopra esposti e delle implicazioni di ordine economico e politico-amministrative della gravissima vicenda; se non intendano attivarsi, ciascuno nell'esercizio delle proprie competenze per l'accertamento di tutte le responsabilita' connesse; se, con riferimento al caso specifico, gli apparati di investigazione e gli uffici giudiziari abbiano funzionato con la dovuta efficacia. (4-05173)