Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00280 presentata da CALZOLAIO VALERIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920922
Ai Ministri della difesa, della sanita', dell'ambiente, delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso che: nella Caserma dell'Aeronautica militare situata nel comune di P. Picena (in provincia di Macerata) e' installato, per il controllo di un vasto spazio aereo, un impianto radar, denominato Argos 10, la cui potenza fu presumibilmente accresciuta fortemente a partire dal 1987; dal 1987 la popolazione della zona circostante e del centro abitato di Porto Potenza Picena ha cominciato a notare disagi, inconvenienti, disturbi ad apparecchi, congegni, elettrodomestici causati (secondo l'organo ispettivo del Ministro delle poste e secondo la RAI) dal funzionamento del radar; le indagini effettuate dal 1990 da istituti del Ministero della sanita' e dalla USL hanno affermato la non pericolosita' del funzionamento del radar sulla salute, ma sono sempre state limitate dall'obiezione del segreto militare sui "dati di esercizio"; altre indagini promosse dall'"Associazione per la difesa dalle emissioni Radar" (costituitasi all'inizio del 1989), anche sulla base di verifiche capillari e dirette, hanno denunciato un concreto peggioramento della situazione sanitaria della zona (vi sarebbe una maggior incidenza di tumori, affezioni, danni alle cataratte, eccetera), con una notevole documentazione consegnata anche alla Prefettura. a) se il radar sia un apparato dell'Aeronautica Italiana o della NATO o di altri organismi, quali siano le sue funzioni, nell'attuale e nel futuro modello di difesa; b) quale sia l'effettiva potenza minima, normale e massima irradiata dal radar; c) se esistano altri radar similari in Italia e se nelle zone ove sono installati esistano problemi analoghi a quelli verificatisi a Potenza Picena; d) se esistano studi e/o norme internazionali e nazionali sugli effetti sanitari e ambientali dei radar di potenza simile e se esistano condizioni ottimali di collocazione, valori-limite, eccetera; e) se non ritengano utile la messa in opera di apparecchiature per un "monitoraggio" delle zone stabile e continuo; f) se sia possibile una riduzione del "diagramma di apertura" delle emissioni elettromagnetiche del radar; g) se vi siano tecniche costruttive che riducono disturbi e effetti delle emissioni. (5-00280)