Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00330 presentata da CELLAI MARCO (MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO - DESTRA NAZIONALE) in data 19920930
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nell'ambito dell'incontro italo-tedesco di Firenze un gruppo di militanti del MSI-DN e del Fronte della Gioventu' ha inteso civilmente protestare contro la manovra economica del Governo ed il mancato referendum sull'adesione al Trattato di Maastricht; in data 17 settembre tre giovani che distribuivano volantini sono stati incomprensibilmente fermati e successivamente tradotti in Questura per il solo fatto di distribuire volantini, peraltro recanti le indicazioni di legge; il 18 mattina in Piazza della Signoria, in prossimita' dell'arrivo a Palazzo Vecchio dei due capi di Governo, un gruppo di militanti missini guidati dall'onorevole Cellai e dal senatore Sanesi ha innalzato due striscioni di protesta rispettivamente in ordine alla manovra economica del Governo ed al mancato referendum di indirizzo su Maastricht, veniva violentemente "contattato" da alcuni funzionari di Polizia, tra i quali si distingueva in particolare un ultrazelante funzionario del Ministero dell'interno - che, nonostante specifica richiesta dell'onorevole Cellai di qualificarsi e mostrare la sua tessera di riconoscimento, si e' rifiutato di farlo -, e, successivamente, veniva castretto con la forza, su specifica personale disposizione del questore di Firenze, a rilasciare detti striscioni che venivano sequestrati; in tale fase, l'onorevole Cellai, che sorreggeva uno degli striscioni, riportava una frattura con prognosi di 30 giorni; quanto sopra dimostra inequivocabilmente una grave perdita di equilibrio da parte dei responsabili dell'ordine pubblico -: se sia in atto, a partire da Firenze, un vero e proprio disegno di repressione del dissenso politico a difesa del Governo e delle sue scelte; come sia ammissibile il comportamento tenuto dal Questore di Firenze e da taluni funzionari del Ministero dell'interno nei confronti di cittadini che manifestavano civilmente il proprio dissenso e inoltre, nei confronti di un parlamentare riconosciuto come tale e pertanto nell'adempimento delle proprie funzioni; quali iniziative o provvedimenti si intendano assumere di conseguenza. (3-00330)