Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00260 presentata da NUCCIO GASPARE (MOVIMENTO DEMOCRATICO RETE) in data 19920930
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: la vicenda, giudiziaria e politica, dell'industria "ACNA" di Cengio si trascina ormai da anni, riproponendosi periodicamente al centro dell'attenzione del mondo politico; gli effetti devastanti che gli scarichi inquinanti dell'ACNA hanno avuto sull'intera valle Bormida e sulla salute dei suoi abitanti sono ormai stati accertati da decine di indagini ed esami compiuti dalle competenti UUSSLL, ma nonostante cio' i responsabili dell'azienda si sono ostinati (e si ostinano) a chiedere che la fabbrica continui a rimanere attiva; l'ultimo atto della vicenda e' stata la bocciatura, da parte del TAR, del cosiddetto "Impianto Re Sol" a seguito della quale, il Ministro dell'ambiente, Ripa di Meana, ha chiesto la definitiva chiusura della fabbrica; l'ultima parola in merito alla chiusura dell'azienda spetta pero' al Ministro dell'industria, istituto attualmente ricoperto dall'avvocato Giuseppe Guarino; risulta dal bilancio 1991 dell'ACNA che l'azienda ha speso ben 4 mila milioni per consulenze legali (che si inseriscono nel deficit di 80 miliardi), alcuni dei quali corrisposti proprio all'avvocato Guarino; questa fabbrica e' ormai assurta a simbolo del conflitto fra il diritto alla vita e alla salute di migliaia di cittadini e gli interessi di una classe imprenditoriale che si pone spesso, come unico obiettivo, il proprio arricchimento personale -: se ritenga che il ministro Guarino, che e' stato consulente legale dell'ACNA, possa giudicare con sufficiente imparzialita' la vicenda; se non ritenga che colui il quale fino a poche settimane fa, ha compilato dossier, istruito ricorsi e iniziative legali (ricevendo per questo un lauto compenso) contro i legittimi e provati diritti dei cittadini, sia inadatto ad esprimere il giudizio finale su un episodio giudiziario e politico di tale portata; se non ritenga che l'aver ricevuto compensi da una parte in causa in una simile vicenda rischi di rendere poco credibile la decisione del ministro Guarino. (2-00260)