Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00317 presentata da PAPPALARDO ANTONIO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19921001
Ai Ministri della difesa e delle finanze. - Per conoscere - premesso che: i trasferimenti degli ufficiali dei Carabinieri e della Guardia di finanza continuano ad essere gestiti in totale segretezza, con criteri non pubblici e con metodo assolutamente non controllabile ed al di fuori di ogni garanzia, che danno adito al sospetto, peraltro confermato da un nutrito contenzioso giurisdizionale amministrativo, che vengano utilizzati come strumento per precostituire carriere, nonche' in assoluto dispregio delle norme di legge (n. 241 del 1990) sulla trasparenza nei rapporti tra amministrazione e cittadino; sono in corso per gli ufficiali dei Carabinieri i provvedimenti annuali di trasferimento, non ancora valutabili numericamente, ma che saranno certamente in numero superiore ad un quinto della forza globale della categoria; sono gia' stati determinati per gli ufficiali della Guardia di finanza circa 500 trasferimenti per l'anno in corso; gli ufficiali interessati (anche se non sempre e non tutti) vengono sommariamente sentiti in merito alle loro aspirazioni e poi - tranne pochi eletti - quasi sempre destinati a sede non gradita, determinando insoddisfazione, alimentando malessere e causando notevoli disagi per le famiglie, nonche' riflessi negativi per il servizio, in quanto la sede non gradita e' spesso alla base della demotivazione, essendo essa ritenuta direttamente collegata a problematiche di avanzamento, nel senso che l'assegnazione alle sedi ed agli incarichi di prestigio incide sulle carriere future degli ufficiali -: a) se ritenga di intervenire presso i rispettivi comandi generali per conoscere: in quali e quanti casi siano state disattese le aspirazioni degli interessati e per quali motivi; i reali motivi che hanno determinato la movimentazione; b) se non ritenga ormai improcrastinabile emanare una nuova normativa che preveda per ogni movimento l'adozione del sistema del concorso con la pubblicazione della vacanza della sede e degli elenchi motivati dagli ufficiali che possono concorrervi a domanda e per titoli. Il sistema, peraltro, e' gia' in vigore per l'assegnazione del personale di tutti i gradi alle sezioni di Polizia giudiziaria e con qualche piccolo aggiustamento potra' dare i risultati sperati di massima trasparenza ed imparzialita', rimuovendo annose cause di malessere ed impedendo l'uso improprio del potere discrezionale. In tale quadro, i trasferimenti di autorita' a scelta esclusiva dell'amministrazione dovrebbero essere limitati a soli casi sporadici di urgenza e/o con ampia e pubblica motivazione. (5-00317)