Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00329 presentata da PAPPALARDO ANTONIO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19921001
Al Ministro dell'interno. - Per conoscere - premesso che: Corridore Roberto, nato a L'Aquila il 10 giugno 1938, ivi residente in via Abruzzo n. 13, localita' Torretta, gia' in forza alla Questura de L'Aquila fino al 17 novembre 1981 con il grado di assistente capo, con verbale mod. "B" n. 846 datato 4 ottobre 1977 della CMO di Chieti veniva riscontrato affetto da varie infermita', riconosciute SI dipendenti da causa di servizio ed ascritte, anche ai fini dello equo indennizzo, alla VII categoria, Tab. "A", misura massima; con verbale mod. "AB" n. 1886 del 24 settembre 1981 la CMO di Chieti riconosceva SI dipendente da causa di servizio l'infermita' "ipertensione lieve", dichiarandolo non idoneo al servizio per la durata di anni quattro; l'interessato, che non accettava il giudizio di non idoneita', veniva inviato alla CMO di II istanza di Roma, ove con verbale n. 960 del 17 novembre 1981, veniva giudicato "non definitivo" il precedente verbale di Chieti; a seguito di tale giudizio di non idoneita' della CMO di Chieti, seppur giudicato non definitivo in sede di II istanza, veniva emesso dal Prefetto di Chieti decreto di cessazione dal servizio, registrato alla Corte dei conti il 21 luglio 1982; le istanze di riassunzione inoltrate dall'interessato, anche per il tramite del proprio legale, non hanno avuto positivo riscontro, nonostante la Commissione citata avesse giudicato il Corridore Roberto "parzialmente idoneo al servizio"; l'interessato percepisce regolare pensione, nonostante idoneo, seppur parzialmente, al servizio; quanto sopra e' verosimilmente scaturito da disguidi di carattere burocratico -: quali siano i motivi per i quali non viene ancora emesso il decreto di riassunzione in servizio del Corridore Roberto, con conseguente ricostruzione della carriera. (5-00329)